Lavoro

Colf un po’ più cara nel 2014, scattano gli aumenti

Permettersi una colf quest’anno sarà un po’ più costoso per quanto riguarda l’Inps. L’aumento farà sentire i suoi effetti solo a partire dal prossimo 10 aprile, in occasione della prima scadenza contributiva relativa al primo trimestre del 2014. L’incremento, abbastanza modesto per la verità, è dovuto alla lievitazione delle retribuzioni convenzionali (variazione dell’indice del costo della vita: più 1,1%) su cui viene calcolata la contribuzione. Per una colf con paga oraria di 8,50 euro si pagherà solo due centesimi all’ora in più.

Quanto si verserà. La retribuzione da considerare ai fini del versamento dei contributi della colf è stabilita dalla legge, che prevede tre determinate fasce di salario orario convenzionale, cui corrispondono altrettante fasce di retribuzioni effettive. Per il calcolo dei contributi è sufficiente ricercare l’importo del contributo orario corrispondente alla retribuzione effettiva che viene corrisposta. Basterà poi moltiplicare tale valore per il numero delle ore di lavoro svolte entro l’ultimo sabato del trimestre solare.

Per i rapporti di lavoro con orario superiore alle 24 ore settimanali (presso lo stesso datore di lavoro), è stabilita un’unica retribuzione oraria convenzionale cui nel 2014 corrisponde un contributo orario di 1,01 euro; il tutto, indipendentemente dalla paga oraria effettiva. Va infine ricordato che l’art. 2, comma 28, della legge n. 92/2012 (riforma Fornero del mercato del lavoro), prevede che ai rapporti di lavoro a tempo determinato si applichi un contributo addizionale, a carico del datore di lavoro, pari all’1,40% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali (retribuzione convenzionale). Contributo che non si applica però ai lavoratori assunti a termine in sostituzione di lavoratori assenti.

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