Lavoro

Colf e badanti: versamento contributi entro il 10 luglio

Colf e badanti: versamento contributi entro il 10 luglio
Dal 1° al 10 luglio 2015 i datori di lavoro che occupano alle dipendenze colf, badanti o baby sitter sono tenuti al versamento della contribuzione dovuta all’Inps

Per le famiglie che hanno alle proprie dipendenze uno o più collaboratori domestici (colf; badanti; baby sitter) la scadenza per il versamento dei contributi Inps e Cas.sa.colf relativi al secondo trimestre 2015 (aprile-giugno) è fissata per venerdì 10 luglio.

Proprio in tema di contribuzione, Assindatcolf, Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico, componente Fidaldo e aderente a Confedilizia, informa che in queste settimane è nuovamente partita l’iniziativa “Operazione Silenti”, rivolta ai datori di lavoro degli assistenti domestici che non hanno versato, o lo hanno fatto solo in parte, i contributi per l’anno 2011, i quali riceveranno avvisi bonari di sollecito. L’Inps richiede che si provveda a giustificare il motivo della totale o parziale assenza dei contributi:

  • allegando copia dei bollettini attestanti l’avvenuto pagamento;
  • indicando la causa di sospensione temporanea dell’obbligo contributivo (permesso non retribuito, maternità, ecc.);
  • indicando l’eventuale data di cessazione del rapporto di lavoro ed inviando copia relativa della comunicazione effettuata a suo tempo.

Tali segnalazioni potranno essere comunicate all’Inps via fax, al numero verde 800.803.164, compilando il modulo allegato alla richiesta pervenuta.

A questo proposito, Assindatcolf evidenzia che una corretta gestione contabile del collaboratore domestico, come la predisposizione di una busta paga, rappresenta sempre una tutela per il datore di lavoro, sia nei confronti dell’Inps quale valido strumento di giustificazione dell’assenza del collaboratore e della conseguente mancanza del versamento contributivo, ma anche ai fini di una eventuale causa di lavoro.

Qualora, invece, gli importi richiesti non fossero stati effettivamente versati, Assindatcolf ricorda che il datore di lavoro può provvedere al relativo pagamento chiedendo la rateizzazione o con un versamento unico, mediante modello F24, entro 30 giorni dal ricevimento dell’avviso.

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