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Codice della Strada, in arrivo la riforma. Da multe a patentini, ecco tutte le novità

Codice della Strada, in arrivo la riforma. Da multe a patentini, ecco tutte le novità
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge delega di riforma del codice della strada: introdotto il sistema della patente a punti anche per motorini e “macchinine”

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge delega di riforma del codice della strada. Tra le misure introdotte: patente a punti anche per i minori che guidano motorini e “macchinine”; semplificazione nella presentazione dei ricorsi; revisione del sistema sanzionatorio; maggiori tutele per i ciclisti. Ecco le principali novità.

Multe, si cambia. E’ prevista la revisione della disciplina sanzionatoria, con espressa previsione di specifici “bonus” in relazione a comportamenti virtuosi nonché, in linea di continuità con quanto fatto dal legislatore nel dl “Fare”, misure riduttive dell’entità delle sanzioni in caso di pagamento delle stesse entro tempi ristretti (a tal proposito si segnala: Multe, sconto del 30% per chi paga subito. Anche col bancomat).

Patente a punti per gli under 18. Introduzione, anche con riferimento ai conducenti minori di età, dell’istituto della patente a punti, al fine di intervenire celermente e preventivamente nell’educazione stradale dei giovani utenti della strada.

Coordinamento tra civile e penale. La previsione, che accoglie la richiesta dall’Associazione Vittime della Strada, di un coordinamento tra procedimento amministrativo e procedimento penale, al fine di evitare che le misure amministrative cautelari di sospensione della patente di guida perdano efficacia prima della definizione del procedimento penale. In tale modo chi è colto alla guida di un’autovettura sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e/o di alcool, non potrà riottenere la patente fino a quando non è definito il procedimento penale.

Giro di vite su comportamenti pericolosi. Inasprimento delle sanzioni per comportamenti ritenuti particolarmente pericolosi per la sicurezza stradale e nei confronti dei recidivi.

Ricorsi più semplici contro le multe. E’ prevista la semplificazione burocratica nella presentazione dei ricorsi, distinguendo chiaramente gli ambiti di competenza tra ricorsi amministrativi, dinanzi al Prefetto e giurisdizionali dinanzi al Giudice di Pace.

Tutele per i ciclisti. L’adozione di misure di tutela dell’utenza debole, anche con riguardo a sistemi di maggiore visibilità notturna per i ciclisti.

…In caso di maltempo. Sono previste disposizioni riguardanti la circolazione dei veicoli sulla rete stradale ed autostradale in presenza di condizioni atmosferiche particolarmente proibitive, spesso causa di gravi disastri stradali e fenomeni di paralisi e congestione del traffico.

Restyling della segnaletica. Progettazione e costruzione di strade più sicure con espressa previsione di una moderna segnaletica e la creazione di infrastrutture ed arredi finalizzati anche alla sicurezza di scooter e biciclette.

Sistemi digitali. Introduzione di disposizioni atte a favorire l’istallazione e la diffusione di sistemi telematici applicati ai trasporti ai fini della sicurezza della circolazione e in un’ottica di semplificazione delle procedure di accertamento delle violazioni.

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