Fisco

Cinque per mille 2013, ecco i primi beneficiari indicati dalle Entrate

Mentre è ormai nel vivo la stagione delle dichiarazioni dei redditi, arrivano gli elenchi provvisori dei potenziali beneficiari del cinque per mille 2013
Mentre è ormai nel vivo la stagione delle dichiarazioni dei redditi, arrivano gli elenchi provvisori dei potenziali beneficiari del cinque per mille 2013

Mentre è ormai nel vivo la stagione delle dichiarazioni dei redditi, arrivano gli elenchi provvisori dei potenziali beneficiari del cinque per mille 2013. Come previsto, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato oggi le prime liste degli aspiranti alla quota dell’Irpef che i contribuenti, con le dichiarazioni in corso, possono assegnare al volontariato, alla ricerca o ai Comuni. Una quota che vale circa 400 milioni di euro.

Gli iscritti. Gli elenchi comprendono gli enti del volontariato, della ricerca scientifica e dell’università, di quella sanitaria e le associazioni sportive dilettantistiche. Quest’anno gli iscritti sono 45.603 (rispetto agli elenchi provvisori del 2012, ci sono 1.715 candidati in più). A questi potenziali destinatari si aggiungono i Comuni italiani: con le proprie preferenze, i cittadini possono finanziare le attività sociali del proprio municipio.
Anche quest’anno il volontariato rappresenta la fetta più grossa dei potenziali beneficiari: onlus, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di attività delle Onlus, sono 38.031. Sul sito delle Entrate è possibile rintracciare gli enti tramite un motore di ricerca ad hoc. Le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni ai fini sportivi sono 7.047, gli enti della ricerca scientifica e dell’Università 422, quelli attivi nella ricerca sanitaria 103.

Le prossime tappe. Entro il 20 maggio i legali rappresentanti degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche in lista potranno chiedere alla direzione regionale delle Entrate competente di correggere eventuali errori anagrafici, presenti in questa prima versione degli elenchi. Entro il 27 maggio, l’Agenzia delle Entrate pubblicherà gli elenchi corretti.
Le tappe per entrare “ufficialmente” tra gli enti beneficiari del cinque per mille non finiscono con l’iscrizione: anche quest’anno, i legali rappresentanti degli enti del volontariato devono ricordarsi di presentare alla direzione regionale delle Entrate, entro il 1° luglio (il 30 giugno è domenica) , una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che attesta i requisiti di ammissione all’elenco. Il modello da usare deve essere quello pubblicato sul sito dell’Agenzia, e va allegata una copia del documento di riconoscimento del legale rappresentante che sottoscrive la dichiarazione. Stesse modalità e tempistica per i rappresentanti legali delle associazioni sportive (tenute a presentare la dichiarazione al Coni territorialmente competente), e per gli enti della ricerca scientifica e dell’università (tenuti alla presentazione al Miur).

L’iscrizione tardiva. Gli enti che presentano domande d’iscrizione e documentazione integrativa entro il 30 settembre, possono comunque partecipare al riparto delle quote del 5 per mille, versando una sanzione di 258 euro, tramite modello F24, con il codice tributo “8115”, a patto che i ritardatari avessero i requisiti per accedere al beneficio già alla scadenza della domanda di iscrizione: 7 maggio per gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche e 30 aprile per gli enti della ricerca scientifica e dell’università e quelli della ricerca sanitaria.

Agenzia delle Entrate – Elenco Provvisorio Potenziali Beneficiari Cinque Per Mille 2013

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