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Certificazioni Uniche rinviate al 21 settembre

Certificazioni Uniche rinviate al 21 settembre
Per effetto della proroga del modello 770/2015, si sposta al 21 settembre prossimo anche il termine utile per l’invio delle certificazioni uniche che non impattano con il modello 730/2015

Per effetto della proroga del modello 770/2015, si sposta al 21 settembre prossimo anche il termine utile per l’invio delle certificazioni uniche che non impattano con il modello 730/2015. E, in caso di omessa presentazione del modello 770/2015 (relativo al 2014), sia semplificato che ordinario, nei termini appena indicati, ravvedimento e trasmissione possibile entro il prossimo 21 dicembre. Questi i principali effetti dopo la pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale 30/7/2015 n. 175, del D.P.C.M. del 28/7/2015, con il quale è stata resa ufficiale la proroga del termine per la presentazione telematica della dichiarazione dei sostituti d’imposta (ex modelli 770) relativa all’anno 2014, dopo le anticipazioni fornite con la risposta a una precisa interrogazione parlamentare (Q.T. 23/07/2015 n. 5-06106).

Il termine per l’adempimento, fissato ordinariamente al 31/7/2015, grazie al provvedimento appena indicato, viene prorogato al 21/9/2015, portandosi dietro alcune conseguenze positive, come vedremo di seguito. Preliminarmente, si ricorda che la proroga vale sia per il modello dei sostituti semplificato che quello ordinario e che la stessa è stata disposta al fine di venire incontro alle esigenze rappresentate dalle aziende e dai professionisti, con riferimento all’accavallarsi, nel mese di luglio, di numerosi adempimenti di natura tributaria da eseguirsi per conto dei contribuenti e degli stessi sostituti d’imposta. La scadenza, infatti, cade in un periodo piuttosto convulso, in relazione alle ulteriore proroghe riguardanti il 730 precompilato e/o ordinario e lo slittamento del termine per eseguire i versamenti in autoliquidazione da dichiarazione, per i soggetti comunque soggetti agli studi di settore.

Da tempo, le associazioni di categoria e gli ordini professionali richiedono di eseguire un più vasto riallineamento delle scadenze tributarie, non tanto con riferimento ai versamenti, posta la previa messa a disposizione dei software necessari per la relativa determinazione, ma con riferimento alla presentazione dei vari modelli dichiarativi; affermare che la scadenza del 21/9 evita la sovrapposizione con la scadenza del successivo 30/9 (termine ordinario di invio telematico di altri modelli) appare ingiustificata, anche per il ritardo con il quale è stata stabilita la detta proroga, che ha obbligato gli operatori a predisporre i modelli dei sostenuti entro la fine di luglio. La proroga per la presentazione della dichiarazione dei sostituti (o modello 770) ha un impatto ampio, giacché risulta utile per procedere all’invio telematico delle note «certificazioni uniche» del 2014 che non contengono redditi da dichiarare con il modello 730; si tratta, sinteticamente, delle certificazioni concernenti i redditi di lavoro autonomo derivanti dall’esercizio abituale di arti e professioni, le provvigioni e i corrispettivi erogati dal condominio per i contratti di appalto. Si ricorda che i modelli devono essere trasmessi all’Agenzia delle Entrate esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite un intermediario abilitato.

Per effetto del differimento del termine, si fissa al 21 settembre prossimo anche il termine utile per regolarizzare una serie di adempimenti, come l’infedele presentazione dei modelli dei sostituti (semplificato e/o ordinario) dell’anno precedente (2013), l’omessa esecuzione delle ritenute del 2014 e l’omesso, insufficiente o tardivo versamento delle ritenute operate nel corso del periodo d’imposta scorso (2014), utilizzando l’istituto del ravvedimento operoso, con la riduzione delle sanzioni a 1/8 del minimo. Possono essere sanate, con il medesimo istituto anche le violazioni commesse nel 2013, con la riduzione delle sanzioni a 1/7 del minimo (lett. b-bis, comma 1, art. 13, dlgs 472/1997), e quelle riferibili alle annualità antecedenti, con riduzione delle sanzioni a 1/6 del minimo (lett. b-ter, comma 1, art. 13, dlgs 472/1997).

Infine, è possibile utilizzare il nuovo termine anche per regolarizzare l’omessa presentazione dei modelli 770/2015 (semplificato e/o ordinario), tenendo conto che entro il 21/12/2015 si potranno presentare i detti modelli (entro i 90 giorni successivi al nuovo termine) senza incorrere nell’omissione, con il pagamento di una sanzione ridotta a 1/10 del minimo.

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