Lavoro

Certificazione Unica: oneri deducibili restituiti all’INPS in denaro

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L’INPS integra precedenti istruzioni operative sulla certificazione unica 2015, comunicando che in caso di restituzione avvenuta con “rimessa in denaro” la procedura Recupero indebiti ha trasmesso alla Piattaforma fiscale tutte le informazioni utili alla predisposizione della Certificazione unica 2015 precompilata, aggregate per codice fiscale. Detti importi sono stati trasmessi alla Piattaforma fiscale come oneri deducibili dal reddito

Facendo seguito al messaggio n. 9623 del 12 dicembre 2014, con le indicazioni sull’introduzione, in via sperimentale, a partire dal 2015, della dichiarazione dei redditi, anno d’imposta 2014, precompilata da parte dell’Agenzia delle Entrate, con il messaggio n. 1616 del 4 marzo 2015 l’INPS fornisce precisazioni in merito alla certificazione degli importi restituiti all’Istituto dai debitori, se oneri deducibili, quando la restituzione sia avvenuta con modalità diversa dalla trattenuta su pensione.

In particolare l’INPS fa presente che nel caso di restituzione avvenuta con “rimessa in denaro” la procedura Recupero indebiti ha trasmesso alla Piattaforma fiscale tutte le informazioni utili alla predisposizione della Certificazione unica 2015 precompilata, aggregate per codice fiscale. Detti importi sono stati trasmessi alla Piattaforma fiscale come oneri deducibili dal reddito. La Piattaforma fiscale, in sede di conguaglio fiscale di fine anno, ha così operato nei confronti dei sostituiti:

  • per i soggetti che hanno percepito dall’INPS un reddito nell’anno d’imposta 2014, ha dedotto detti importi dall’imponibile fiscale complessivo, fino a capienza, al fine di rideterminare in capo al contribuente, il beneficio fiscale dell’onere deducibile. Tale onere è stato certificato al punto 161 della “Certificazione Unica 2015” quale onere escluso dai redditi indicati nei punti 1, 3, 4 e 5. Inoltre, per fini conoscitivi e di trasparenza, ha riportato il dettaglio specifico dell’onere nelle annotazioni con il codice AR;
  • per i soggetti il cui reddito complessivo percepito nell’anno d’imposta 2014 è incapiente a recuperare l’importo dell’onere in questione, ha certificato al punto 161 la parte di onere deducibile che ha trovato capienza nei redditi indicati ai punti 1, 3, 4 e 5 e, nel punto 162, l’eventuale residuo importo di onere deducibile, non escluso dai redditi indicati nei punti 1, 3, 4 e 5, che il contribuente potrà vantare in sede di dichiarazione dei redditi. In quest’ultimo caso nelle annotazioni, con il codice CG, ha informato il contribuente che può fruire della quota non dedotta, può presentare la dichiarazione dei redditi, riportare tale onere negli anni successivi o chiedere il rimborso dell’imposta corrispondente.

Inoltre, per i soggetti che non hanno percepito alcuna prestazione nell’anno d’imposta 2014 e, quindi, non sono sostituiti dell’INPS e per gli eredi per i quali non si sia proceduto al recupero con trattenuta su pensione, sarà predisposta apposita certificazione attestante l’ammontare dell’onere restituito, da utilizzare per gli usi consentiti dalla legge. La suddetta certificazione sarà disponibile, a breve, seguendo il percorso: Intranet\Sezione Processi\Assicurato pensionato\Cassetto previdenziale del cittadino\Modelli\Certificazione unica.

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