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Certificazione Unica 2015: come funziona il software dell’Agenzia delle Entrate

Certificazione Unica 2015: come funziona il software dell’Agenzia delle Entrate
L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile sul proprio sito il software di compilazione della Certificazione Unica. E’ possibile, quindi, compilare il nuovo modello di certificazione, approvato lo scorso 15 gennaio, che dovrà essere trasmesso in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, all’Amministrazione finanziaria entro il 9 marzo

A partire dal 2015, i sostituti d’imposta devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate, entro il 7 marzo (quest’anno 9 marzo in quanto la data cade di sabato), le certificazioni relative ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo e ai redditi diversi (modello CU 2015), consegnate ai contribuenti entro il 28 febbraio.
Il nuovo adempimento va fatto esclusivamente in via telematica in modo tale che l’Agenzia delle Entrate possa conoscere “in tempo reale” i dati relativi ai redditi, alle ritenute e alle detrazioni da poter riportare nella dichiarazione precompilata.
Per permettere ai contribuenti di adempiere correttamente al nuovo adempimento, l’Agenzia ha reso disponibile, sul proprio sito internet, un software di compilazione (denominato “Certificazione Unica 2015”) scaricabile (e quindi, utilizzabile) da tutti.

Il software di compilazione dell’Agenzia delle Entrate
L’applicazione Certificazione Unica 2015 è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it) seguendo il percorso Home – Strumenti – Software di compilazione – Software Modelli di dichiarazione.
Si tratta di un prodotto che, una volta lanciato sul proprio PC (non necessita di alcuna installazione “fisica” sul proprio hard disk ma funziona tramite web), consente di:

  • compilare la certificazione unica;
  • verificare la correttezza formale dei dati inseriti;
  • predisporre il file per la sua trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate.

Il file generato dal programma può quindi essere trasmesso all’Agenzia delle Entrate direttamente (mediante l’applicazione “File internet”) oppure rivolgendosi ad un intermediario abilitato (utilizzando l’applicazione “Entratel”).
Il modello si considera presentato nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate.
La prova della presentazione è data dalla comunicazione attestante l’avvenuto ricevimento dei dati, rilasciata per via telematica: da tener presente che il servizio telematico restituisce immediatamente dopo l’invio, un messaggio che conferma solo l’avvenuta trasmissione del file e, solo in seguito, fornisce all’utente un’altra comunicazione attestante l’esito dell’elaborazione effettuata sui dati pervenuti, che, in assenza di errori, conferma l’avvenuta presentazione della dichiarazione.
Pertanto, soltanto quest’ultima comunicazione costituisce la prova dell’avvenuta presentazione della dichiarazione.

Come funziona il software
Una volta avviato il programma, è possibile compilare la Certificazione Unica 2015 seguendo le seguenti 4 fasi:

  1. impostazioni iniziali, creazione di una nuova comunicazione o apertura di una comunicazione precedentemente salvata;
  2. compilazione della Certificazione;
  3. validazione della Comunicazione e creazione del file telematico;
  4. stampa e salvataggio della Comunicazione.

Si ricorda che la Comunicazione del sostituto d’imposta è costituita dall’insieme delle certificazioni dei redditi di lavoro dipendente, lavoro autonomo ed eventualmente dal quadro CT.

Fase n. 1: impostazioni iniziali, creazione di una nuova comunicazione o apertura di una comunicazione precedentemente salvata
Il primo passaggio, una volta avviato il software, consiste nella Scelta del profilo utente.
E’ possibile scegliere tra:

  • Soggetto che presenta la Certificazione per conto proprio;
  • Intermediario.

I dati inseriti, al termine di questa prima fase della compilazione, verranno poi riportati nell’apposita sezione presente nel Frontespizio.
Da notare che, la scelta può essere variata anche in seguito.
Dopo aver scelto il profilo, si passa alla compilazione di una nuova Certificazione o, in alternativa, all’apertura di una Certificazione precedentemente compilata e salvata.
In pratica, nel primo caso si deve scegliere il menù File – Nuova Comunicazione, nel secondo File – Apri Comunicazione.
La stessa operazione si ottiene cliccando sulle relative icone poste sempre nella toolbar in alto.

Nuova comunicazione Nel caso in cui si voglia compilare una nuova Comunicazione vengono inizialmente richieste alcune informazioni fondamentali, alcune delle quali non possono più essere modificate nella fase successiva.
Ad esempio, il codice fiscale del sostituto d’imposta e la tipologia di Certificazione che si intende compilare (ordinaria, sostitutiva, di annullamento). Tali dati vengono riportati nel Frontespizio della Certificazione.
Al termine di questa fase si hanno a disposizione:

  1. il Frontespizio, che deve essere compilato in tutte le sue parti;
  2. la parte centrale della Certificazione Unica contenente le singole certificazioni che si vogliono compilare;
  3. il Quadro CT, contenente i dati della Comunicazione 730/4:
  4. un quadro di Riepilogo che visualizza il totale delle Certificazioni di lavoro dipendente e autonomo che verranno riportate nel frontespizio.

Tale lista di Quadri è visibile nella parte sinistra dello schermo.
Questa lista può comunque essere aggiornata, eliminando o aggiungendo i quadri (sempre sulla base di quanto previsto dalle Istruzioni), in qualsiasi momento successivo, utilizzando i tasti Elimina e Ripristina, presenti nella toolbar, posta nella parte sinistra di ciascuno schermo di acquisizione dei dati.
In pratica, una volta che selezionato il Quadro che si vuole aggiungere alla lista si deve semplicemente cliccare sul tasto Ripristina. La stessa cosa deve essere fatta nel caso in cui si voglia eliminare un Quadro.
Si segnala che è sempre possibile aggiungere (tasto “Nuova Comunicazione”) od eliminare (tasto “Elimina”) una Certificazione relativa ad un percipiente.
Entrando in merito della singola certificazione, questa è a sua volta costituita di tre parti:

  1. Dati Anagrafici del Percipiente;
  2. Lavoro Dipendente, distinto in Dati Fiscali e Dati Previdenziali;
  3. Lavoro Autonomo.

Anche in questo caso è possibile eliminare o abilitare le singole parti, selezionando quella interessata e cliccando sul tasto relativo all’operazione che si intende effettuare.
E’ importante notare come, in questo caso, il Quadro Dati Anagrafici Percipiente, non può essere mai eliminato (il tasto “Elimina” è disabilitato).

Apri comunicazione In questo caso si sta sceglie di riaprire una Comunicazione precedentemente compilata e salvata.
Nel caso in cui venga premuto il taso “Apri” viene presentato un elenco di Certificazioni che l’utente ha precedentemente compilato e salvato.
E’ dunque sufficiente posizionarsi sulla Certificazione che si intende visualizzare e premere il tasto “Apri”.

Fase n. 2: compilazione della Certificazione
Questa fase consiste nella compilazione dei singoli Quadri.
Per prima cosa deve essere obbligatoriamente e correttamente compilato il Frontespizio, contenente i Dati Anagrafici del sostituto d’imposta.
Solo successivamente è possibile compilare gli altri prospetti.
Per aprire un quadro e compilarlo è necessario selezionare il quadro che si intende aprire e cliccare sul tasto “Apri”.
Al termine della compilazione di ogni quadro, è necessario verificare la correttezza formale complessiva dei dati inseriti. Ciò viene effettuato cliccando sul pulsante “Conferma”.
A seguito di tale operazione se il file non presenta segnalazioni diagnostiche si può passare di nuovo allo schermo di selezione iniziale attraverso il pulsante Fine.
Nel caso in cui, al contrario, emergono delle incongruenze nei dati, appare un messaggio di errore; cliccando sul pulsante “OK” il cursore si posiziona sul campo (o comunque su uno dei campi) che ha dato origine all’errore (nella tabella che segue si elencano le tipologie di errori).

Errori bloccanti Si tratta di errori segnalati vanno assolutamente rimossi
Errori bloccanti, ma che possono essere confermati Tali segnalazioni vanno esaminate con attenzione e possono essere sbloccate barrando la casella “Flag Conferma Quadro Lavoro dipendente” presente nel quadro “Lavoro dipendente – Dati Fiscali” ovvero la casella “Flag Conferma Quadro Lavoro autonomo” presente nel quadro “Lavoro Autonomo”
Errori che costituiscono semplici segnalazioni di warning Sono delle semplici anomalie che possono essere ignorate o rimosse; se non rimosse non precludono l’invio della dichiarazione, ma è cura dell’utente verificare se le segnalazioni sono relative ad errori di compilazione

Solo dopo che l’incongruenza viene rimossa è possibile uscire dal quadro e l’applicazione automaticamente salva i valori immessi.
Se invece si sceglie il pulsante “Annulla modifiche” ciò determina ugualmente l’uscita dal quadro, ma non il contestuale salvataggio dei dati immessi.
Dopo aver completato la fase di compilazione è possibile passare al quadro di Riepilogo.

Fase n. 3: validazione della Comunicazione e creazione del file telematico
La possibilità di passare alla successiva fase della compilazione della compilazione viene segnalata da un “semaforo“, presente accanto all’icona del quadro riepilogativo, che diventa di colore verde.
Una volta aperto il Quadro Riepilogo, cliccando sui tasti Conferma – Fine presenti nella parte bassa del Quadro stesso, viene creato nella sotto-directory /ARC dell’applicazione il file con nome il Codice Fiscale del sostituto d’imposta ed anno e come estensione .CUR (ad esempio, RSSMRA63A18H501N_CUR15.CUR potrebbe essere il file che emerge dalla compilazione della dichiarazione di ROSSI MARIO).
Questo è il file che è possibile inviare in via telematica:

  • via Internet, utilizzando le funzioni “prepara file” e “invia file” dell’applicazione File Internet;
  • attraverso il servizio Entratel, utilizzando la funzione “autentica” dell’applicazione Entratel.

Fase n. 4: Stampa e salvataggio della Certificazione
La funzione di stampa della Certificazione si abilita al momento della chiusura del Riepilogo, al fine di consentire esclusivamente la stampa di dati fiscalmente significativi e completi.
La stampa viene effettuata su normali fogli bianchi, di formato A4, e costituisce un modello conforme al provvedimento di approvazione del Modello Certificazione Unica 2015.
Al termine della compilazione di ogni Quadro di cui si compone la Certificazione Unica diventano selezionabili dal Menu File le funzioni:

  • Salva, per salvare la Certificazione nello stato in cui si trova e continuare a lavorare sulla stessa;
  • Salva con nome, per salvare la Certificazione nello stato in cui si trova su un altro file e continuare a lavorare su quest’ultimo;
  • Chiudi, per chiudere l’applicazione.

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Un Commento

  1. Segnalo che in presenza di una fornitura contenente più percipienti redditi di lavoro autonomo, in sede di autenticazione del file da File Internet – “Prepara file” la creazione del file autenticato si interrompe segnalando un errore E – 27 nonostante la fase precedente (controllo e creazione del file conforme) non avesse prodotto alcuna segnalazione di anomalia

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