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Canone Rai, ennesimo ribaltone: lo pagheremo tutti nella bolletta elettrica

Canone Rai, ennesimo ribaltone: lo pagheremo tutti nella bolletta elettrica
Via libera del Governo al progetto del canone Rai nella bolletta elettrica. Obiettivo dichiarato: incassare 1 miliardo e 800 milioni l’anno

Ennesimo ribaltone per quanto concerne uno dei balzelli più mal tollerati dagli italiani: il canone Rai. Dopo l’indiscrezione secondo cui sarebbe stato “incorporato” nel prezzo del biglietto della lotteria Italia, ora pare che l’odiato balzello sia pronto a prendere definitivamente la forma di vero e proprio prelievo, così da risolvere il problema di sostanziale inesigibilità sollevato dall’Agenzia delle Entrate. Il canone entrerà infatti nella bolletta della luce, e nessuno potrà più evitarlo. Renzi ha ricevuto il sottosegretario alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli, e ha approvato l’idea di legare il Canone Rai alla bolletta elettrica. Spetta ora al Tesoro e a Palazzo Chigi decidere quale sarà lo strumento normativo, se presentare un emendamento alla Legge di Stabilità oppure varare un decreto ad hoc. Vediamo nel dettaglio come, quanto e da chi verrà pagato.

La platea degli utenti si allargherà. Per non pagare la tassa bisognerà – sul modello della Bbc – dimostrare di non possedere una tv o anche qualsiasi dispositivo (device) con cui sintonizzarsi sui programmi del servizio pubblico: tablet, ipad, smartphone, pc. Continueranno ad esserci le fasce di esenzione e i bonus per i meno abbienti, anche se a farne richiesta finora è stato solo il 30% delle famiglie disagiate. Tutti gli altri pagheranno.

Attualmente il canone Rai costa 113,50 euro all’anno per ogni nucleo famigliare. Con la nuova formula verrebbe a costare da 35 a 75/80 euro – in media circa 60 euro – visto che la cifra varierà in base agli indicatori Isee.
L’obiettivo dichiarato è di garantire all’azienda di viale Mazzini un gettito di 1 miliardo e 800 milioni di euro l’anno. Più o meno quanti la Rai ne incassa ora ma chiedendo agli italiani un importo inferiore agli attuali 113,50 euro, cifra uguale quasi per tutti.

Il canone sarà inserito direttamente nella bolletta elettrica, quindi verrà pagato automaticamente insieme ad essa.

Spetta ora al Tesoro e a Palazzo Chigi decidere quale sarà lo strumento normativo per attuale la riforma. L’evasione del Canone Rai è stimata in 450 milioni di euro e un ulteriore rinvio sarebbe deleterio. Per questo il Governo confida di portare a casa l’operazione entro l’anno, ma dovrà superare i dubbi dell’Authority per l’Energia – che già ha definito un “uso improprio” quello del Canone in bolletta e ha sollevato perplessità legate alla privacy.

“Voi lo sapete che il canone televisivo è regolato da una legge del 1938 che parlava di Rai, parlava di radio, ed è talmente astrusa e consente così pochi poteri che di fatto è molto difficile da applicare”. Lo afferma il direttore dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi a Radio 24, aggiungendo che “il canone Rai è sotto i 2.000 euro. Per una legge dello Stato fino a 2.000 euro con la riscossione coattiva noi non possiamo fare niente. Forse chi ha pensato quella legge si deve fare delle domande. L’evasore non rischia. Rischia che noi lo tormentiamo con cartelle esattoriali. Ma fino a 2.000 euro. Deve ripensarci il Parlamento a questo, è scandaloso”. Considerando che l’evasione del Canone Rai è stimata in 450 milioni di euro, si capisce perchè la riforma del canone sia tra le priorità dell’esecutivo.

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