Italia

Calderone: al via regolamento sciopero Consulenti Lavoro

“Vi annuncio che la Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali ha approvato il regolamento sullo sciopero dei Consulenti del Lavoro”.

Così Marina Calderone, presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, aprendo l’8° congresso nazionale dei professionisti a Fiuggi.

“E’ uno strumento – sottolinea Calderone – che mettiamo a disposizione di tutti i componenti della categoria”.

La proclamazione dell’astensione collettiva spetta al Consiglio Nazionale e «alle organizzazioni di riferimento della categoria». La proclamazione, per ciascun periodo di astensione, deve essere comunicata almeno 15 giorni prima alla Commissione di garanzia. Devono inoltre essere informate anche le istituzioni destinatarie dell’astensione, dall’Agenzia delle Entrate all’Inps. Lo sciopero, fino a un massimo otto giorni lavorativi consecutivi non superabili comunque nell’arco del mese anche in caso di proteste plurime, può essere articolato sul piano nazionale o territoriale.

«L’astensione può riguardare tutte le attività obbligatorie dei consulenti del lavoro». Sono invece escluse:

  • la presentazione delle dichiarazioni annuali riferite alla gestione del rapporto di lavoro (per esempio, il prospetto disabili o la liquidazione del premio Inail);
  • l’elaborazione e l’invio delle denunce contributive mensili;
  • la compilazione del libro unico del lavoro mensile, la comunicazioni di assunzione. Con una clausola “generale”, infine, lo sciopero non può interessare tutte le scadenze predefinite la cui inosservanza possa portare a sanzioni amministrative per il contribuente.

Sempre sul fronte della vita professionale, è stata annunciata un’altra importante novità per i Consulenti del Lavoro: la “busta arancione”, ossia un prospetto contenente le informazioni riguardanti il montante contributivo previdenziale, la decorrenza della pensione e la stima della rendita. Uno strumento importante per acquisire la consapevolezza del proprio futuro previdenziale e valutare l’opportunità di integrare i versamenti contributivi per assicurarsi una pensione più consistente. Tale prospetto sarà spedito a tutti i Consulenti e «ogni anno manderemo un aggiornamento della propria situazione previdenziale».

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