Lavoro

Buste paga e dichiarazioni fiscali fuori dalla normativa antiriciclaggio

Buste paga e dichiarazioni fiscali fuori dalla normativa antiriciclaggio
Esclusione dagli adempimenti di adeguata verifica in chiaro nel decreto di recepimento della direttiva comunitaria 2015/849. L’impegno del Vice Ministro dell’economia Luigi Casero con la delegazione del Comitato unitario delle professioni durante un incontro al Mef

Una delegazione del Comitato unitario delle professioni guidata dalla presidente Marina Calderone e dal coordinatore dell’area economico-contabile del Cup e presidente del Consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Massimo Miani – insieme ai rappresentanti del Consiglio nazionale Forense e del Consiglio nazionale del Notariato – ha incontrato oggi presso la sede del Ministero dell’Economia e delle Finanze il Vice Ministro Luigi Casero e i tecnici del Mef e del Ministero di Giustizia per discutere del recepimento della direttiva comunitaria Antiriciclaggio (2015/849).

La bozza del decreto legislativo di recepimento in consultazione sul sito del ministero, infatti, così come predisposta, non contempla fra le sue disposizioni l’esenzione dagli obblighi di adeguata verifica della clientela e di registrazione in relazione allo svolgimento della mera attività di redazione e/o di trasmissione delle dichiarazioni derivanti da obblighi fiscali e degli adempimenti in materia di lavoro.

“Abbiamo riscontrato un clima di fattiva collaborazione da parte del Vice Ministro e degli uffici ministeriali – commenta Marina Calderone – ma anche di grande attenzione nei confronti dei suggerimenti proposti dai rappresentanti delle professioni presenti. Senza l’esenzione, già contemplata nel dlgs 231/07, infatti, i nuovi adempimenti recherebbero un grave danno all’operare quotidiano di circa 400 mila professionisti, con un aggravio di oneri sproporzionato e superfluo rispetto a quelli che sono i principi posti e le finalità perseguite dalla normativa antiriciclaggio. Con piacere abbiamo preso nota – conclude la presidente del Cup e del Consiglio nazionale dei Consulenti del Lavoro – del recepimento delle nostre richieste. In particolare, sul reinserimento nel decreto di recepimento della direttiva comunitaria 2015/849 dell’esenzione dagli adempimenti in materia di dichiarazioni fiscali e di amministrazione del personale di cui alla legge 12/79”.

Il tavolo di discussione sarà ancora convocato per definire tutte le questioni ancora aperte.

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