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Benefici previdenziali per i lavoratori esposti all’amianto: chiarimenti dall’INPS

Benefici previdenziali per i lavoratori esposti all'amianto: chiarimenti dall'INPS
L’INPS fornisce chiarimenti in merito all’interpretazione autentica operata dall’art. 1, comma 112, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, in materia di benefici previdenziali per i lavoratori esposti all’amianto

Con la circolare n. 143 del 30 luglio 2015, l’INPS fornisce chiarimenti in merito all’interpretazione autentica operata dall’art. 1, comma 112, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, in materia di benefici previdenziali per i lavoratori esposti all’amianto.

In particolare, la disposizione richiamata così dispone: “Ai fini del conseguimento delle prestazioni pensionistiche da parte dei lavoratori attualmente in servizio, con effetto dal 1° gennaio 2015, senza corresponsione di ratei arretrati, non si tiene conto dei provvedimenti di annullamento delle certificazioni rilasciate dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) per il conseguimento dei benefici di cui all’articolo 13, comma 8, della legge 27 marzo 1992, n. 257, e successive modificazioni, salvo il caso di dolo dell’interessato accertato in via giudiziale con sentenza definitiva”.

Le relative istruzioni sono state fornite con circolare n. 51 del 26 febbraio 2015.

L’art. 1 della legge n. 109/2015, di conversione del decreto legge n. 65 del 21 maggio 2015, ha inserito dopo l’art. 5 di detto decreto l’articolo 5-bis (Interpretazione autentica dell’articolo 1, comma 112, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, in materia di benefici previdenziali per i lavoratori esposti all’amianto), che così dispone: “Ai fini dell’applicazione dell’articolo 1, comma 112, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, per “lavoratori attualmente in servizio” si intendono i lavoratori che, alla data di entrata in vigore della medesima legge, non erano beneficiari di trattamenti pensionistici”.

Alla luce delle disposizioni normative di cui sopra – precisa la circolare -, sono da intendersi destinatari del beneficio per lavoro svolto con esposizione all’amianto di cui al richiamato art. 1, comma 112, della legge n. 190/2014, i lavoratori che alla data di entrata in vigore della legge medesima non erano titolari di trattamento pensionistico diretto.

Le domande di ricostituzione del conto assicurativo e/o di pensione eventualmente respinte sulla base di una diversa interpretazione della norma in argomento – conclude la circolare -, andranno riesaminate in considerazione di quanto indicato al riguardo dal legislatore con le disposizioni di interpretazione autentica sopra riportate.

Inps – Circolare N. 143/2015

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