Fisco

Banche dati ipotecaria e catastale: dal 31 marzo accesso gratis per i privati

A decorrere dal 31 marzo 2014 sarà possibile consultare online, gratuitamente e senza versare tributi, i dati delle banche dati ipotecaria e catastali inerenti ai propri immobili
A decorrere dal 31 marzo 2014 sarà possibile consultare online, gratuitamente e senza versare tributi, i dati delle banche dati ipotecaria e catastali inerenti ai propri immobili

A decorrere dal 31 marzo 2014 sarà possibile consultare online, gratuitamente e senza versare tributi, i dati delle banche dati ipotecaria e catastali inerenti ai propri immobili.

La novità è stata annunciata con un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate (Prot. n. 2014/31224), che attua le disposizioni del D.L. n. 16/2012 sulle semplificazioni fiscali.

Accesso al servizio di consultazione telematica. A decorrere dal 31 marzo 2014, l’accesso al servizio di consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale è consentito, in una prima fase di erogazione dello stesso, alle persone fisiche registrate ai servizi telematici Entratel e Fisconline.
Relativamente agli atti catastali, il servizio di consultazione fornisce esclusivamente le informazioni relative agli immobili di cui il soggetto risulta intestatario, individuati nella banca dati catastale tramite il codice fiscale del soggetto abilitato ai servizi Entratel/Fisconline che effettua la consultazione.
Relativamente ai registri immobiliari, il servizio di consultazione fornisce esclusivamente le informazioni relative alle formalità informatizzate in cui siano presenti sia il soggetto abilitato ai servizi Entratel/Fisconline che effettua la consultazione, individuato tramite il codice fiscale, sia gli immobili di cui il medesimo risulta intestatario negli atti catastali.

Accesso alla banca dati catastale presso gli sportelli catastali decentrati. A decorrere dal 31 marzo 2014, l’accesso al servizio di consultazione della banca dati catastale, gratuito e in esenzione da tributi, è esteso alle consultazioni telematiche effettuate presso gli sportelli catastali decentrati, secondo le regole applicabili presso gli Uffici dell’Agenzia.
All’atto della richiesta, il richiedente persona fisica dovrà esibire, al fine dell’esenzione, un documento di identità o di riconoscimento in corso di validità.
Relativamente ai soggetti diversi dalle persone fisiche, la richiesta è effettuata dal legale rappresentante o altro rappresentante organicamente riferibile all’ente, che, oltre ad esibire il proprio documento di identità o di riconoscimento, dovrà comprovare la propria qualità di rappresentante – legale od organico – del soggetto cui la visura stessa si riferisce, anche mediante apposita dichiarazione sostitutiva.
La documentazione è conservata presso lo sportello catastale decentrato, ai fini delle verifiche da parte dell’Agenzia, anche a campione, sulla spettanza dell’esenzione.

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