Lavoro

Autoliquidazione INAIL 2014-2015, dipendenti: basi di calcolo

Autoliquidazione INAIL 2014-2015, dipendenti: basi di calcolo
Per poter effettuare il calcolo dell’autoliquidazione INAIL 2014/2015 è necessario conoscere le basi di calcolo, inviate dall’INAIL tramite PEC o posta ordinaria. La comunicazione dei dati relativi ai dipendenti ed assimilati (soci, collaboratori familiari ed associati in partecipazione non artigiani) è suddivisa fra regolazione 2014 e rata 2015

Entro il 16 febbraio 2015 dovrà essere effettuato il pagamento del premio INAIL relativo alla regolazione 2014 ed alla rata 2015 (autoliquidazione 2014/2015).
Per effettuare il pagamento deve essere determinato l’importo della regolazione (saldo) 2014 e della rata (anticipo) 2015.
Allo scopo di consentire l’effettuazione del calcolo l’INAIL, secondo quanto previsto dall’art. 28 del T.U., deve comunicare al datore di lavoro i dati necessari entro il 31 dicembre 2014.
Esaminiamo quali sono i dati necessari al calcolo del premio relativo alla polizza dipendenti ed assimilati.

Basi di calcolo per i dipendenti
La comunicazione dei dati relativi ai dipendenti ed assimilati (soci, collaboratori familiari ed associati in partecipazione non artigiani) la base di calcolo è suddivisa fra regolazione 2014 e rata 2015.

La regolazione 2014
Sono compilati i campi di stretto riferimento alla situazione del datore di lavoro. Esaminiamo i singoli campi.

Posizione Assicurativa territoriale (PAT)
Generalmente individua il luogo di lavoro anche se, per effetto della gestione precedente al codice ditta, è possibile la coesistenza di più PAT per lo stesso luogo di lavoro. Il numero può essere ripetuto per tutte le voci presenti nella polizza.

Voce
Individua la lavorazione per la quale devono essere effettuati i calcoli e comunicate le retribuzioni. Nella ipotesi in cui non sia presente una lavorazione che, al contrario è stata già comunicata o sia presente una lavorazione cessata prima dell’anno 2014, è utile contattare la sede competente. Possono essere presenti più voci per la stessa PAT.

Pond
È l’abbreviazione del termine “ponderata” che individua una PAT che assicura più lavorazioni ma un unico tasso. Sono casi ormai residuali legati alla gestione tariffaria precedente a quella del 2000. In questa colonna è indicata la percentuale di ponderazione che risulta all’INAIL. Nella ipotesi in cui le percentuali non corrispondano, deve essere data comunicazione all’INAIL. La percentuale del 100% indica una lavorazione non ponderata o che è stata ponderata.

Dal – Al
Indica il periodo di validità della lavorazione. Nella normalità è valorizzato 01.01 – 31.12 ma possono essere presenti date diverse in relazione all’inizio o cessazione della lavorazione. Particolare attenzione deve essere posta nel caso in cui ci siano delle interruzioni comprese nell’anno relative alla stessa voce. In questo caso devono essere indicate le retribuzioni per ogni singolo periodo al quale potrebbe corrispondere anche una diversità di tassi da applicare.

Tasso medio
È il tasso che corrisponde alla voce secondo la tariffa. Il tasso medio è stato inserito per facilitare la verifica dell’applicazione o meno della riduzione introdotta dalla legge n. 147/2013.

Tasso applicabile
È il tasso che scaturisce dalla elaborazione annuale relativa alle lavorazioni che hanno i due anni solari completi di attività. Qualora il tasso applicabile sia maggiore di quello medio, non verrà riconosciuta la riduzione prevista dalla legge n. 147/2013. Il tasso applicabile 2014 è stato comunicato con il mod. 20sm entro il 31.12.2013. Questo campo non è compilato per le lavorazioni che non hanno il biennio solare completo.

Tasso applicato
È il tasso da utilizzare per il calcolo della regolazione 2014. Può differire dal tasso applicabile a causa del riconoscimento della riduzione prevista dall’art. 24 del D.M. 12.12.00 per la quale la domanda doveva essere presentata entro il 28.2.2014. E’ possibile che il tasso applicato sia inferiore di quello medio e che non venga ricosciuta la riduzione introdotta dalla legge n. 147/2013. Occorre precisare che la riduzione si applica in base all’andamento infortunistico che è misurato esclusivamente, per i dipendenti, dal tasso applicabile. In assenza di oscillazioni il tasso applicato è uguale a quello medio.

Presenza sil/asb
In questa colonna compare l’indicatore “S” se nell’archivio INAIL risulta che deve essere pagato anche il premio supplementare silicosi e/o asbestosi. Quando è presente questo indicatore dovrebbero essere denunciate anche le retribuzioni specifiche indispensabili per il calcolo. Qualora il datore di lavoro ritiene di non dover pagare il premio supplentare, deve inoltrare una comunicazione specifica all’INAIL competente dettagliando processi produttivi, luoghi di lavoro e materiali impiegati.

Oscillazione tasso sli/asb
Anche il tasso silicosi asbestosi può subire delle variazioni, oscillazioni, indicate con le parole aumento o in diminuzione. In questa ipotesi viene indicato il tipo e la percentuale di variazione.

Oscillazione OT20 MAT (%)
Indica la presenza della variazione del tasso per le lavorazioni che non hanno il biennio solare di attività e che hanno presentato la domanda di riduzione per misure di prevenzione. Nella generalità dei casi il campo è compilato con -15 o vuoto. In alcuni casi può essere in aumento ma sempre del 15%. Quando questo campo è compilato vuol dire che il tasso applicato è diverso da quello medio, appunto, del 15%. Se esiste la riduzione è anche compilato il campo “riduzione legge 147/2013 (%)”

Riduzione legge 147/2013 (%)
Indica la percentuale di riduzione prevista dalla legge n. 147/2013 che, per l’anno 2014, è prevista nella misura del 14,17%. La riduzione si applica solo ed esclusivamente alla voce di riferimento. È possibile che la riduzione, riconosciuta al momento del calcolo della rata, sia poi revocata in regolazione e quindi non presente.

Addizionale Amianto L. 244/07
Quando il campo è compilato con l’indicatore “S” vuol dire che per la voce di riferimento deve essere versata la maggiorazione dell’1,33% del premio. L’elenco delle voci di tariffa, per settore di inquadramento, è presente nella lettera che accompagna la base di calcolo.
Per alcuni datori di lavoro sono previste delle agevolazioni che consistono nell’abbattimento del premio di una percentuale prevista dalla legge. In questa ipotesi risulta essere compilata la maschera della agevolazioni con l’indicazione della PAT per le quali sono previste, del tipo, della percentuale e della natura della riduzione.

Le agevolazioni posso essere applicate solamente per le PAT presenti nella tabella. In assenza di dati non esistono agevolazioni. La specifica delle agevolazioni è indicata nella lettera.

La rata 2015
Rispetto a quella della regolazione, la maschera relativa alla rata 2015 non presenta il periodo, che non può essere diverso dall’anno 2015, ma ha in più il campo relativo al PRESUNTO. Normalmente la rata viene calcolata sull’importo delle retribuzioni effettive dichiarate per l’anno precedente, salvo i casi di:

  • Lavorazione attivata nel corso del 2014 per la quale è stata obbligatoria l’indicazione delle retribuzioni presunte (ipotizzate) per l’anno 2015;
  • Inserimento di variazioni che hanno bloccato l’importo sul quale deve essere calcolata la rata.

Qualora il datore di lavoro ritenga di avere una diminuzione delle retribuzioni imponibili rispetto all’importo del 2014, è possibile comunicare un nuovo importo, che potrebbe essere anche in aumento, con la procedura On-line entro il 16.2.2015.
La percentuale di riduzione della legge n. 147/2013 per l’anno 2015 è pari al 15,38%.

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