Fisco

Assunzioni di personale altamente qualificato: modalità e termini di fruizione del credito d’imposta

Assunzioni di personale altamente qualificato: modalità e termini di fruizione del credito d’imposta
L’Agenzia delle Entrate con un provvedimento ha fissato i termini e stabilito le modalità operative per fruire del credito d’imposta concesso a favore delle imprese per l’assunzione a tempo indeterminato di personale altamente qualificato in possesso di determinati requisiti

Con il provvedimento direttoriale n. 2015/21900 del 16 febbraio 2015, l’Agenzia delle Entrate ha dettato istruzioni in merito alle modalità ed ai termini di fruizione del credito d’imposta a favore delle imprese per le nuove assunzioni di personale altamente qualificato, ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze 23 ottobre 2013.

In particolare, l’art. 24 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, istituisce un contributo sotto forma di credito d’imposta a vantaggio delle imprese per le nuove assunzioni a tempo indeterminato di personale in possesso di un dottorato di ricerca universitario ovvero di personale in possesso di laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientifico, impiegato in attività di Ricerca e Sviluppo.
L’art. 4 del decreto del Ministro dello sviluppo economico 23 ottobre 2013 disciplina le modalità di fruizione del credito d’imposta in parola, prevedendo, al comma 1, l’indicazione dell’importo del beneficio concesso all’impresa nella propria dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel corso del quale il beneficio è maturato. Il successivo comma 2 prevede che il credito d’imposta può essere utilizzato in compensazione ai sensi dell’art. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici Entratel e Fisconline messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate, secondo modalità e termini definiti con provvedimento del Direttore della stessa Agenzia.

Il modello F24 è presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, pena lo scarto dell’operazione di versamento. Con la risoluzione n. 18/E del 16 febbraio 2015, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo “6847” denominato “Credito d’imposta a favore delle imprese per le assunzioni a tempo indeterminato di personale altamente qualificato – art. 24, del dl n. 83/2012”.

Il Ministero dello sviluppo economico trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati identificativi di ciascun beneficiario e l’importo del credito concesso, nonché le eventuali variazioni.
In caso di variazioni dei dati delle imprese ammesse e dell’importo dell’agevolazione concessa il modello F24 è presentato telematicamente all’Agenzia delle Entrate a partire dal terzo giorno lavorativo successivo a quello di comunicazione delle variazioni trasmesse dal Ministero dello sviluppo economico all’Agenzia delle Entrate.
Per ciascun modello F24 ricevuto l’Agenzia delle Entrate effettua controlli automatizzati. Nel caso in cui l’importo del credito d’imposta utilizzato risulti superiore all’ammontare del beneficio residuo, ovvero nel caso in cui l’impresa non rientri nell’elenco dei soggetti ammessi al beneficio, il relativo modello F24 è scartato. Lo scarto è comunicato al soggetto che ha trasmesso il modello F24 tramite apposita ricevuta consultabile sul sito internet dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Agenzia delle Entrate – Prot N. 21900/2015 Agenzia delle Entrate – Risoluzione N. 18/E/2015

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