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Associazioni sportive dilettantistiche: sponsorizzazioni con detrazione del 50%

Associazioni sportive dilettantistiche: sponsorizzazioni con detrazione del 50%
Dal 13 dicembre 2014 le associazioni e le società sportive dilettantistiche, che hanno optato per il regime forfetario di cui alla legge n. 398/1991, possono considerare in detrazione l’IVA relativa alle prestazioni di sponsorizzazione nella misura forfetaria del 50%

Dal 13 dicembre 2014, data di entrata in vigore del decreto Semplificazioni fiscali, le associazioni e le società sportive dilettantistiche, che hanno optato per il regime forfetario di cui alla legge n. 398/1991, possono considerare in detrazione l’IVA relativa alle prestazioni di sponsorizzazione nella misura forfetaria del 50%. Vengono così meno le ragioni di contrasto con l’Agenzia delle Entrate circa la necessità di distinguere le prestazioni pubblicitarie rispetto alle sponsorizzazioni poste in essere: nell’uno e nell’altro caso si applicherà la detrazione forfetaria nella “misura base” del 50%.

La semplificazione è stata realizzata ad opera dell’art. 29, D.Lgs. n. 175/2014, la cui rubrica è “Detrazione forfetaria per prestazioni di sponsorizzazione”. La disposizione ha modificato, in generale, la disciplina IVA relativa alle predette prestazioni di sponsorizzazione nell’ambito del regime forfetario di cui all’art. 74, comma 6, D.P.R. n. 633/1972.

Anteriormente alla modifica normativa il regime in rassegna prevedeva l’applicazione di tre diverse percentuali di detrazione forfetaria:

  • la misura base era pari al 50%;
  • per le cessioni e concessioni di diritti di ripresa televisiva e trasmissione radiofonica la percentuale di detrazione forfetaria era pari a 1/3;
  • per le prestazioni di sponsorizzazione la misura era pari al 10%.

Ora, con decorrenza dal 13 dicembre 2014, il decreto Semplificazioni fiscali ha eliminato il riferimento alle prestazioni di sponsorizzazione e alla relativa percentuale di detrazione forfetaria. A partire da tale data si applica la percentuale base prevista per le altre prestazioni, quindi il soggetto interessato potrà fruire della detrazione nella misura del 50%.

Il regime forfetario di cui all’art. 74, comma 6, del decreto IVA è, in linea generale, riservato ai soggetti che organizzano attività di intrattenimento di cui alla tariffa allegata al D.P.R. n. 640/1972. In questo caso è possibile beneficiare della forfetizzazione del tributo esclusivamente per i proventi che concorrono alla formazione della base imponibile dell’imposta sugli intrattenimenti. Invece, per i proventi non soggetti a tale tributo l’IVA deve essere determinata analiticamente in base al regime ordinario.

Tuttavia, tale limitazione non vale per i contribuenti che hanno optato per il regime forfetario di cui alla legge n. 398/1991. In questo caso la detrazione forfetizzata può essere fatta valere per ogni provento indipendentemente dall’applicazione o meno dell’imposta sugli intrattenimenti. La disposizione di riferimento è costituita dall’art. 9, D.P.R. n. 544/1999 che consente l’applicazione del regime forfetario subordinandolo alla preventiva opzione per il regime di cui alla legge n. 398/1991.

In particolare possono fruire di tale regime le associazioni e le società sportive dilettantistiche (art. 90, legge n. 289/2002), le associazioni senza fine di lucro e le pro loco. Pertanto, la natura associativa rappresenta una condizione essenziale al fine di poter esercitare l’opzione per tale regime e quindi fruire della forfetizzazione dell’IVA. L’unica eccezione è costituita dalle società di capitali senza scopo di lucro esercenti attività sportive dilettantistiche. La deroga è prevista dall’art. 90 della legge n. 289/2002. Invece non possono fruirne i comitati in quanto sotto il profilo squisitamente giuridico hanno natura diversa rispetto alle associazioni riconosciute o non riconosciute.

Come già anticipato, dall’entrata in vigore del D.Lgs. n. 175/2014 per le prestazioni di sponsorizzazione è possibile fruire della detrazione forfetaria nella misura del 50%. La nuova misura si applica con decorrenza dal 13 dicembre 2014, cioè dalla data di entrata in vigore del predetto decreto legislativo.

È necessario tenere in considerazione della data in cui il tributo diviene esigibile ai sensi dell’art. 6, D.P.R. n. 633/1972. Trattandosi di una prestazione di servizi si deve fare riferimento alla data di pagamento, ovvero, se anteriore, alla data di emissione della fattura.
Pertanto, se la fattura relativa alla sponsorizzazione è stata emessa, ad esempio, il 10 dicembre 2014 si applicherà la percentuale di detrazione precedente del 10%. Viceversa se la fattura sarà stata emessa il 13 dicembre, ovvero in una data successiva, troverà applicazione la nuova percentuale di detrazione forfetaria del 50%.

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