Lavoro

ASpI e mini-ASpI: in G.U. i passaggi operativi

ASpI e mini-ASpI: in G.U. i passaggi operativi
Pubblicato il decreto interministeriale che disciplina le modalità di erogazione in unica soluzione dell’indennità ASpI e Mini ASpI nonchè i soggetti beneficiari

Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 133 dell’8 giugno 2013 il decreto interministeriale 29 Marzo 2013 che, in attuazione della riforma #Fornero, stabilisce le modalità di erogazione in unica soluzione dell’indennità ASpI e Mini ASpI, i soggetti beneficiari e specifica, fra l’altro, che la domanda deve essere trasmessa telematicamente all’Inps.

Con decreto del Ministro del Lavoro, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono stati individuati i destinatari dell’intervento di cui all’art. 2, comma 19, della legge n. 92 del 28 giugno 2012 consistente nell’erogazione in una unica soluzione dei trattamenti ASpI e Mini ASpI (per un periodo transitorio 2013-2015).

Trattasi dei lavoratori che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione, beneficiari dell’indennità mensile ASpI o Mini ASpI, che intendono intraprendere un’attività di lavoro autonomo o avviare un’attività di auto impresa o di micro impresa o associarsi in cooperativa in conformità alla normativa vigente o che intendono sviluppare a tempo pieno un’attività autonoma già iniziata durante il rapporto di lavoro dipendente la cui cessazione ha dato luogo alla prestazione ASpI o Mini ASpI.

La prestazione consiste nella liquidazione in unica soluzione dell’indennità mensile ASpI o Mini ASpI, per un numero di mensilità pari a quelle spettanti e non ancora percepite. La liquidazione della prestazione è effettuata dall’Inps secondo le modalità descritte nel decreto in commento.

Le prestazioni corrispondenti alla liquidazione in un’unica soluzione delle mensilità spettanti e non ancora percepite dell’indennità ASpI o Mini ASpI sono in ogni caso riconosciute nel limite massimo complessivo di 20 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015.

Procedure da osservare per accedere al beneficio. I lavoratori che intendono avvalersi della liquidazione in unica soluzione della prestazione ASpI e Mini ASpI devono trasmettere telematicamente all’Inps domanda recante la specificazione circa l’attività da intraprendere o da sviluppare, secondo le indicazioni fornite dall’Istituto medesimo.
L’istanza dovrà essere corredata dalla documentazione comprovante ogni elemento che attesti l’assunzione di iniziative finalizzate allo svolgimento dell’attività che da’ titolo all’erogazione del trattamento.
Nei casi in cui, per l’esercizio di tale attività, sia richiesta specifica autorizzazione ovvero iscrizione ad albi professionali o di categoria, dovrà essere documentato il rilascio dell’autorizzazione ovvero l’iscrizione agli albi medesimi. Per quanto concerne l’attività di lavoro associato in cooperativa, dovrà essere documentata l’avvenuta iscrizione della cooperativa nel registro delle società presso il tribunale, competente per territorio, nonchè nell’Albo nazionale degli enti cooperativi.
In tutte le ipotesi di fruizione dell’indennità ASpI o Fornero, se il lavoratore, associandosi ad una cooperativa già esistente o partecipando alla costituzione di una nuova cooperativa, instauri un rapporto di lavoro subordinato, la liquidazione della prestazione per le mensilità spettanti ma non ancora percepite compete alla cooperativa o deve essere conferita dal lavoratore al capitale sociale della cooperativa.

All’istanza è attribuito un numero di protocollo informatico, anche ai fini del rispetto del limite delle risorse stanziate.

La domanda deve essere trasmessa entro i termini di fruizione della prestazione mensile ASpI e #Mini-ASpI e, comunque, entro 60 giorni dalla data di inizio dell’attività autonoma o dell’associazione in cooperativa.

L’indennità anticipata dovrà essere restituita, nel caso in cui il lavoratore instauri un rapporto di lavoro subordinato prima della scadenza del periodo spettante di indennità corrisposta in forma anticipata. Il lavoratore dovrà, pertanto, dare comunicazione scritta dell’avvenuta assunzione alla sede dell’Inps che ha liquidato l’anticipazione medesima, entro 10 giorni dall’inizio dell’attività dipendente.

Infine, l’Inps provvede al monitoraggio degli oneri derivanti dal riconoscimento dei benefici in oggetto trasmettendo le relative risultanze al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell’economia e delle finanze.

Decreto Interministeriale 29 Marzo 2013
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