Lavoro

Artigiani e commercianti: scadenza prima rata il 18 maggio

Artigiani e commercianti: scadenza prima rata il 18 maggio
Il 18 maggio scade il primo appuntamento contributivo dell’anno 2015 per artigiani e commercianti

Appuntamento alla cassa per gli iscritti alla gestione INPS “Artigiani ed Esercenti attività commerciali”. Infatti, lunedì 18 maggio 2015 (il 16 maggio cade di sabato) scade l’ultimo giorno utile per il versamento della prima rata 2015 del contributo fisso dovuto dai soggetti appena menzionati. Per quest’anno, l’onere contributivo per l’adempimento in questione è salito: dal 22,20% al 22,65% per gli artigiani e dal 22,29% al 22,74% per i commercianti (circolare INPS n. 26 del 4 febbraio 2015).
Aliquota, questa, che scende rispettivamente al 19,65% se artigiani coadiuvanti/coadiutori di età non superiore ai 21 anni, ovvero al 19,74% se trattasi di commercianti artigiani coadiuvanti/coadiutori di età non superiore ai 21 anni.

Mentre per i soggetti con un’età anagrafica superiore a 65 anni – già pensionati presso la gestione artigiani e commercianti dell’INPS – è riconosciuta una riduzione del 50% dei contributi dovuti.

Sul punto è utile ricordare che, a decorrere dal 23 aprile 2014, i lavoratori menzionati troveranno sul sito il prospetto e i modelli F24 precompilati per il versamento dei contributi dovuti per l’anno 2014. I modelli F24 sono accessibili tramite il “Cassetto Previdenziale degli Artigiani e dei Commercianti” nella sezione “Posizione assicurativa – Dati del modello F24”.

Contributi
Per calcolare i contributi IVS dovuti dai lavoratori autonomi, bisogna prendere come base di riferimento il reddito “minimale” dell’anno 2015, pari a € 15.548. Ciò significa che – per l’anno 2015 – un artigiano o commerciante dovrà versare all’INPS rispettivamente € 3.529,06 e € 3.543,05 (i valori sono comprensivi del contributo per le prestazioni di maternità).

Qualora invece, l’artigiano o commerciante avesse prestato periodi di attività lavorativa inferiori all’anno, il contributo sul “minimale” andrà rapportato a mesi, nel seguente modo: € 294,09 per gli artigiani e € 295,25 per i commercianti.

A tal proposito, si rammenta che si tratta di contributi obbligatori da corrispondere indipendentemente dal reddito percepito. Difatti, se per esempio un artigiano dichiara per il 2015 un reddito annuo di € 13.000 – e quindi inferiore al reddito “minimale” di € 15.516 – dovrà comunque corrispondere il reddito minimo obbligatorio di € 3.529,06.

Aliquota aggiuntiva
Qualora l’artigiano o commerciante superasse la soglia del reddito minimo (€ 15.548), si applica un ulteriore punto percentuale, così come previsto dall’art. 3-ter della legge n. 438/1992, fino a concorrenza del massimale di reddito annuo, oltre il quale decade l’onere previdenziale (ma non si matura la pensione), pari per il 2015, ad € 76.872, equivalenti a due terzi in più del limite stesso.

Aliquote 2015

Artigiani Commercianti
 Titolari di qualunque età e coadiuvanti/coadiutori di età superiore ai 21 anni 22,65% 22,74%
 Coadiuvanti/coadiutori di età non superiore ai 21 anni 19,65% 19,74%
INPS – Circolare N. 26/2015

Autore: Daniele Bonaddio

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