Lavoro

Amianto: con la salvaguardia decorrenza delle pensioni non anteriore al 1° febbraio

Amianto: con la salvaguardia decorrenza delle pensioni non anteriore al 1° febbraio
La decorrenza delle pensioni, da liquidare in favore dei soggetti lavoratori in servizio al 1° gennaio 2015 per i quali sia stato annullata la certificazione rilasciata dall’INAIL per il conseguimento dei benefici previsti per il lavoro svolto con esposizione all’amianto, non può essere anteriore al 1° febbraio 2015

Con la circolare n. 51 del 26 febbraio 2015, l’INPS detta chiarimenti in merito alla salvaguardia della validità ed alla efficacia delle certificazioni di esposizione all’amianto rilasciate dall’INAIL, ai fini del conseguimento del beneficio di cui all’art. 13, comma 8, della legge 27 marzo 1992, n. 257 e successive modificazioni, per lavoro svolto con esposizione all’amianto.

In particolare, tale articolo statuisce che, per i lavoratori che siano stati esposti all’amianto per un periodo superiore a dieci anni, l’intero periodo lavorativo soggetto all’assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali derivanti dall’esposizione all’amianto, gestita dall’INAIL, è moltiplicato, ai fini delle prestazioni pensionistiche, per il coefficiente di 1,5.

L’ articolo 1, comma 112, della legge n. 190/2014 (legge di Stabilità per il 2015) stabilisce che “Ai fini del conseguimento delle prestazioni pensionistiche da parte dei lavoratori attualmente in servizio, con effetto dal 1° gennaio 2015, senza corresponsione di ratei arretrati, non si tiene conto dei provvedimenti di annullamento delle certificazioni rilasciate dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) per il conseguimento dei benefici di cui all’articolo 13, comma 8, della legge 27 marzo 1992, n. 257, e successive modificazioni, salvo il caso di dolo dell’interessato accertato in via giudiziale con sentenza definitiva”.

Destinatari di detta disposizione sono dunque i lavoratori in servizio al 1° gennaio 2015 per i quali sia stata annullata la certificazione rilasciata dall’INAIL per il conseguimento dei benefici in parola.
Di conseguenza, ai fini della determinazione del diritto e della misura del trattamento pensionistico, sono privi di effetto i provvedimenti di annullamento, adottati dall’INAIL, delle certificazioni rilasciate dallo stesso Istituto assicuratore in favore di detti soggetti.
Le disposizioni in parola non trovano applicazione nel caso in cui la certificazione sia stata ottenuta dall’interessato con dolo accertato in via giudiziale con sentenza definitiva.
Rimane ferma la normativa di carattere generale ai fini del riconoscimento del beneficio pensionistico da esposizione all’amianto ai sensi dell’art. 13, comma 8, della legge n. 257 del 1992, e successive modificazioni, e gli adempimenti dalle stesse disposizioni previsti a carico dell’INAIL.
La decorrenza delle pensioni non può essere anteriore al 1° febbraio 2015.

INPS – Circolare N. 51/2015

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