Lavoro

Al via l’Ispettorato nazionale del lavoro

Al via l’Ispettorato nazionale del lavoro
Verrà istituito il nuovo Ispettorato nazionale del lavoro che svolgerà, in maniera integrata, le attività ispettive già esercitate da Ministero del lavoro, INPS e INAIL

In dirittura d’arrivo un’altra delega prevista dal Jobs Act. Il provvedimento riguarda le attività ispettive.
È oramai definito, infatti, lo schema di decreto legislativo recante disposizioni per la razionalizzazione e la semplificazione dell’attività ispettiva in materia di lavoro in attuazione dell’art. 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014 n. 183.
Lo scopo di tale delega è rendere più efficiente l’attività ispettiva attraverso misure di coordinamento ovvero attraverso l’istituzione di un’Agenzia unica per le ispezioni del lavoro, tramite l’integrazione in un’unica struttura dei servizi ispettivi del Ministero del Lavoro e degli istituti previdenziali INPS e INAIL.

Il provvedimento istituisce il nuovo Ispettorato nazionale del lavoro che svolgerà in maniera integrata le attività ispettive già esercitate da Ministero del lavoro, INPS e INAIL.
In esso confluirà il personale già in servizio presso le Direzioni interregionali e territoriali del lavoro, presso la Direzione generale per l’attività ispettiva del Ministero del Lavoro.
Il personale ispettivo di INPS e INAIL, fino alla unificazione dei ruoli con quelli del Ministero del Lavoro, rimane dipendente dei rispettivi Istituti previdenziali; in ogni caso l’Ispettorato assume il potere di dettare le linee di condotta e le direttive di carattere operativo e di definire la programmazione dell’attività ispettiva e le modalità di accertamento.
Gli Ispettori di vigilanza del nuovo Ispettorato avranno i poteri previsti dal decreto legislativo n. 124/2004 ed avranno la qualifica di ufficiali di polizia giudiziaria.

Oltre alle attività di vigilanza in materia di lavoro, contribuzione, assicurazione obbligatoria, legislazione sociale, sicurezza sul lavoro, l’Ispettorato nazionale emana circolari interpretative in materia ispettiva e sanzionatoria, fissa gli obiettivi in materia ispettiva ed effettua il monitoraggio sulla realizzazione, svolge attività di promozione e prevenzione del lavoro sommerso, coordina il contenzioso sui provvedimenti connessi all’attività ispettiva, svolgendo attività a tutela degli interessi erariali nelle diverse sedi, favorendo il ricorso agli strumenti di conciliazione.
In sede giudiziaria l’Ispettorato potrà farsi rappresentare oltre che dai propri funzionari anche dalle avvocature INPS e INAIL relativamente ai crediti vantati dagli Istituti.

L’Ispettorato nazionale si compone di tre organi:

  • il direttore, nominato con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri;
  • il comitato direttivo, composto da quattro dirigenti della pubblica amministrazione scelti dal Ministero del Lavoro, due dei quali proposti rispettivamente da INPS ed INAIL;
  • il collegio dei revisori.

Il direttore ha la rappresentanza legale dell’Ispettorato e provvede all’attuazione degli indirizzi e delle linee guida fissati dal comitato direttivo.
Il comitato direttivo, nel quale viene nominato dal Ministero del Lavoro il presidente, adotta gli atti di indirizzo dell’attività di vigilanza, approva gli obiettivi delle verifiche ispettive ed assicura il coordinamento tra l’Ispettorato, l’INPS e l’INAIL.

Nell’ambito dell’Ispettorato viene istituito:

  • un apposito ufficio di studio e analisi relativi al lavoro sommerso ed irregolare;
  • il Comando Carabinieri per la tutela del lavoro alle dipendenze del Ministero del lavoro.

L’Ispettorato nazionale del lavoro avrà apposite articolazioni sul territorio individuate con un apposito decreto alle quali veerranno attribuiti i compiti delle direzioni interregionali e territoriali del lavoro.
Da notare che non sono indicati i luoghi in cui tali uffici verranno istituiti e pertanto non si ha contezza se si deciderà una distribuzione su base provinciale, regionale ovvero più uffici nell’ambito della regione.

A seguito dell’istituzione del nuovo Ispettorato e della soppressione delle precedenti direzioni, vengono modificate alcune disposizioni in materia di attività ispettive contenute nel decreto legislativo n. 124/2004 e nella legge n. 463/1983.
Presso le competenti sedi dell’Ispettorato è istituito il Comitato per i rapporti di lavoro che tratterà i ricorsi in materia di accertamento e le ordinanze-ingiunzioni dell’Ispettorato del lavoro nonchè gli accertamenti degli enti previdenziali diversi da INPS e INAIL relativi alla sussistenza o la qualificazione dei rapporti di lavoro.
All’Ispettorato territoriale del lavoro viene attribuita la competenza in materia di ricorsi ai sensi dell’articolo 16 della legge n. 689/1981 avverso le ordinanze-ingiunzioni.

Un Commento

  1. Spett.direttore la informo che denuncio formalmente gli organi istituzionali responsabili’nelle figure che li rappresenta per non aver intervenuto contro dei sequestratori i quali a causa di una violenza contro la mia persona impiantantomi un microchip che permette a della gente di tenermi sotto sequestro mentre insulti ,minacce non mi permettono piu’ di lavorare e di adempiere agli obblighi necessari al mio mantenimento e quello del mio figlioletto.premetto che il 06-04-2015 parto per un viaggio di lavoro in quanto professionista accompagnatrice turistica anche per riparare al danno dei mandandi che vogliono appropriarsi dei beni pagandoli con po,costoro non riuscendoci attraverso dei ripetitori piazzati nelle strutture alberghiere e altri luoghi iniziano avoce a diffamarmi continuando a offrire nominativi insinuando rapporti sessuali con persone da me denunciate per motivi gravi come Cali’alfio e sassano antonello facendomi perseguitare dagli stessi e dai loro familiari che si piazzano dovunque vado e con minacce su mio figlio pretendono rapporti sessuali con costoro e le responsabili di spettacolo offendomno la mia persona e la mia famiglia che questi sarebbero il meglio per la cordone che tiene un compagno che non ha piu’ dignita’ e la mia persona in maiorca non sanno piu’ come rissollevarla da cio ‘ che deve subbire pubblicamente senza potendosi diffendere dalle pesanti insinuazioni e le calunnie che mi trovo adover subbire.premetto che questa mattina mentre sono in attesa di lavoro mi9 sono recata in una palestra all’aperto come al solito e sono stata assilata e privata della liberta di esercitarmi poiche delle conduttrici da sette anni si permettono di fare un touch schou a mie spese commentando fatti personali e familiari addirittura parte vengono dai fascicoli del tribunale insistendo con le argomentazioni che mi impedivano di contare gli esercizi che andavo ad esguire.Una di loro la sig.Paola Perego e la Chiambrotti hanno cambiato una delle argomentazioni delle memorie che stanno scivendo per me gli aiuti di persone che si sono messi a disposizione perche si sappia la verita ‘ sul mio sequestro .Per l’appunto i sequestratori sono impegnati nella raccolta di argomentazioni sulle mie esperienze ed hanno acquisito che un certo Tierry FARUG KASSAM asserendo che il fratello biologico farug abbia sposato la cognata di torrisi ina in Australia ed un kassam e il figli estra coniugali di una parente di mia zia deceduta e per tale motivo volevano che mi unissi in matrimonio e si e’ arrivati ad una argomentazione tierry per Cordone e’ il suo uomo adesso spiegatemi poiche volete derubarmi le argomentazioni dopo avermi sequestrato e mi state anche a ricattare.Aquesto punto le due dive di turno poiche’ ve ne sono altre due con diverso intendo ,aprendo il sipario e dando vita ad uno spettacolo che divertiva pubblicamente i sequestratori che applaudivono ad ogni affemazione della Perego”Tierry e’ della chiambrotti”Lei e’ la sua donna elei non deve permettersi di citarlo poiche’ noi la denunciamo”Tierry come altre persone hanno partecipato al sequestro facndo affermazioni per i quali sequestratori(vip) pretendevano di utilizzare con prepotenza non accettando il mio no secco all’itilizzo di quanto emerge dal ricatto e facendosi fama anche se non mi piaceva che questi pigliano contatti immettendosi nellla microchipppatura che gli amici dandosi dei turni sapietemente rischiano la vita loro e dei familiari che coivolgono per avere uno scarico totalE.CHIEDO PROVE DI QUANTO HANNO ASSERITO A MIE SPESE CAUTELANDOMI FIND’ORA DI QUANTO POTRA’ ACCADERE QUANDO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DEI DIRITTI UMANI PER LE LORO AFFERMAZIONE POTRA’ CAMBIARE LA POSIZIONE DEL FARUG KASSAM INOLTRECHIEDO LA PUNIZIONE AL TERMINE DILEGGE PER AVER APPROFITTATO DE SEQUESTRO PER AR SPETTACOLO SENZA CHIEDERE ALLA SOTTOSCRITTA INCOLPANDO MIO FRATELLO POICHE’ LA PEREGO SI PERMETTE DI RIVOLGERSI ATERZI E DI VOLER SAPERE CIRCOSTANZE FAMILIARE RITENENDO QEST’ULTIMA CHE IL PROPRI FRATELLO POSSA AUTORIZZARE AD UCCIDERE LA VITTIMA ANCE SE LA LEGGE AFFERMA IL CONTRARI.DISTINTI SALUTICORDONE LA MILIONARI

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