Lavoro

Al via il contributo di solidarietà sulle “pensioni d’oro” a partire da 91.251,16 euro

Al via da maggio la trattenuta del contributo di solidarietà sulle “pensioni d’oro” da parte dell’Inps. A quattro mesi dall’introduzione del prelievo, avvenuta con la legge n. 147/2013, l’Inps ha precisato gli importi pensionistici interessati dalla trattenuta e illustrato le modalità applicative con il messaggio n. 4294 del 28 aprile 2014.

L’articolo 1, commi 486 e 487, della legge 27 dicembre 2013 n. 147, istituisce, a decorrere dal 1° gennaio 2014 e fino al 31 dicembre  2016, un contributo di solidarietà sui trattamenti pensionistici corrisposti esclusivamente da enti gestori di forme di previdenza obbligatorie e sui vitalizi previsti per coloro che hanno ricoperto funzioni pubbliche elettive erogati dagli organi costituzionali, dalle Regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano.

Tale contributo si applica ai trattamenti lordi complessivamente superiori a quattordici volte il trattamento minimo, per la parte eccedente i limiti previsti, secondo la tabella seguente:

TRATTAMENTO MINIMO 2014: mensile 501,38 – annuo 6.517,94

 % contributo  Valori per l’anno 2014
 Fra 14 e 20 volte il trattamento minimo annuo  6  da 91.251,16 a 130.358,8
 Fra 20 e 30 volte il trattamento minimo annuo  12  da 130.358,81 a 195.538,20
 Oltre 30 volte il trattamento minimo annuo  18  da 195.538,21 in poi

Il contributo opera a favore delle gestioni previdenziali obbligatorie e le somme trattenute vengono acquisite dalle competenti gestioni previdenziali.

Prestazioni escluse. Sono da escludere dall’importo da assoggettare al contributo le seguenti prestazioni:

  • prestazioni assistenziali;
  • gli assegni di esodo, di accompagnamento alla pensione;
  • pensioni erogate alle vittime del terrorismo;
  • pensioni integrative di categoria 094 e 097 con decorrenza del trattamento diretto dal 1 novembre 1999;
  • la quota di trattamento integrativo delle pensioni 094 e 097 con decorrenza del trattamento diretto fino al 31 ottobre 1999;
  • trattamenti integrativi corrisposti dagli enti di previdenza obbligatoria.

Trattamento fiscale del contributo. In analogia a quanto stabilito dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 4/E del 28 febbraio del 2012, il contributo di solidarietà è deducibile dal reddito in base al principio di competenza e ha effetto anche ai fini del calcolo delle addizionali regionali e comunali all’Irpef. Ai fini della presunta rilevazione del medesimo contributo nella prossima certificazione dei redditi – modello CUD/2015 – viene distintamente certificata la trattenuta che mensilmente l’Istituto opererà sui trattamenti pensionistici interessati al prelievo.

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