Lavoro

Al via gli sgravi sui premi di risultato

Al via gli sgravi sui premi di risultato
Al via le domande all’Inps tese ad ottenere il riconoscimento dello sgravio contributivo (25% a favore degli stessi datori di lavoro e 100% ai lavoratori) sulle somme di produttività erogate l’anno scorso in base a contratti aziendali o territoriali

Con la pubblicazione nella G.U. del 29 maggio 2014 del decreto del Ministero del Lavoro del 14 febbraio 2014, i datori di lavoro possono inviare le domande all’Inps tese ad ottenere il riconoscimento dello sgravio contributivo (25% a favore degli stessi datori di lavoro e 100% ai lavoratori) sulle somme di produttività erogate l’anno scorso in base a contratti aziendali o territoriali.

Il decreto riguarda l’incentivo con riferimento ai premi di produttività che sono stati erogati nel 2013 e stanzia le relative risorse, pari a 607 milioni di euro di cui il 62,5% è destinato alla contrattazione aziendale ed il restante 37,5% alla contrattazione territoriale.

Lo sgravio contributivo opera sui premi di risultato e su tutte le erogazioni stabilite dai contratti di secondo livello, aziendali e/o territoriali, ed è riconosciuto a favore sia dei datori di lavoro che dei lavoratori. Ai primi è concesso nella misura del 25%, ai lavoratori del 100% delle rispettive aliquote di contribuzione. Si applica sulla quota di erogazione prevista dai contratti di secondo livello (aziendali o territoriali), nel limite del 2,25% della retribuzione contrattuale percepita dal lavoratore.

Per accedere allo sgravio, i contratti aziendali e territoriali ovvero di secondo livello devono avere queste caratteristiche:

  • essere sottoscritti dai datori di lavoro e depositati presso le direzioni territoriali del lavoro entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto (30 giugno p.v.);
  • prevedere erogazioni legate a incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione ed efficienza organizzativa, oltre che collegate ai risultati riferiti all’andamento economico o agli utili della impresa o a ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitività aziendale.

La domanda, che può essere presentata a partire dal 30 maggio all’Inps, deve contenere:

  • i dati identificativi dell’azienda;
  • la data di sottoscrizione del contratto aziendale, territoriale, ovvero di secondo livello;
  • la data di avvenuto deposito del contratto presso la competente Direzione territoriale del lavoro;
  • l’indicazione dell’Ente previdenziale al quale sono versati i contributi pensionistici;
  • ogni altra indicazione che potrà essere richiesta dall’Istituto di Previdenza.

Il decreto però delega l’Inps ad indicare le modalità operative nonché fissare il termine ultimo di presentazione, a partire dal quale l’istituto avrà 60 giorni di tempo per comunicare l’ammissione o meno allo sgravio.

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