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Agenzia delle Entrate: approvati i modelli definitivi per l’applicazione degli studi di settore

Agenzia delle Entrate: approvati i modelli definitivi per l'applicazione degli studi di settore
Via libera delle Entrate a 205 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti per l’applicazione degli studi di settore 2013, parte integrante di UNICO 2014

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento prot. 2014/69100 del 20 maggio 2014, comunica l’approvazione di n. 205 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore, relativi alle attività economiche nel settore delle manifatture, dei servizi, delle attività professionali e del commercio, da utilizzare per il periodo di imposta 2013, parte integrante di UNICO 2014.

I modelli riguardano, in particolare:

  • 51 studi per il settore delle manifatture;
  • 60 studi per il settore dei servizi;
  • 24 studi per i professionisti;
  • 70 studi per il settore del commercio.

Tali modelli devono essere compilati dai contribuenti, ai quali si applicano gli studi di settore, ovvero, ancorché esclusi dall’applicazione degli stessi, tenuti comunque alla loro presentazione, che nel periodo d’imposta 2013 hanno esercitato in via prevalente una delle attività economiche nel settore delle manifatture, dei servizi, delle attività professionali e del commercio.

I modelli sono resi disponibili gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate in formato elettronico e possono essere utilizzati prelevandoli dal sito Internet www.agenziaentrate.gov.it.
I medesimi modelli possono essere altresì prelevati da altri siti Internet a condizione che gli stessi rispettino le caratteristiche tecniche e rechino l’indirizzo del sito dal quale sono stati prelevati nonché gli estremi del Provvedimento in commento.

I modelli devono essere trasmessi per via telematica unitamente alla dichiarazione dei redditi (UNICO).
La trasmissione dei dati all’Agenzia delle Entrate deve essere effettuata direttamente, attraverso il servizio telematico Entratel o Internet (Fisconline), ovvero avvalendosi degli incaricati di cui all’art. 3, commi 2-bis e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998 n. 322 e successive modificazioni, secondo le specifiche tecniche che saranno indicate con successivo Provvedimento.
I soggetti incaricati della trasmissione telematica, di cui all’art. 3, commi 2-bis e 3, del citato decreto n. 322 del 1998, comunicano al contribuente, dopo aver ultimato correttamente l’invio, i dati relativi all’applicazione degli studi di settore, compresi quelli relativi al calcolo della congruità e coerenza, utilizzando i modelli o un prospetto, contenente tutti i dati trasmessi, conformi per struttura e sequenza ai modelli approvati con il Provvedimento in commento.

I soggetti che effettuano l’asseverazione di cui all’art. 35, comma 1, lettera b) del decreto legislativo 9 luglio 1997 n. 241, devono verificare che gli elementi contabili ed extracontabili indicati nei modelli di dichiarazione e rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore, corrispondano a quelli risultanti dalle scritture contabili e da altra documentazione idonea.
L’asseverazione non deve essere effettuata relativamente ai dati:

  • per i quali sia necessario esaminare, a tal fine, l’intera documentazione contabile o gran parte di essa;
  • che implicano valutazioni di carattere imprenditoriale;
  • relativi alle unità immobiliari utilizzate per l’esercizio dell’attività.
Agenzia delle Entrate – Prot. 69100/2014

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