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Addizionale CIG: nuove regole per l’utilizzo della causale in F24

Addizionale CIG: nuove regole per l’utilizzo della causale in F24
L’Agenzia delle Entrate ha modificato le istruzioni per l’utilizzo della causale contributo “RCAD” per il versamento, tramite modello F24, del contributo addizionale dovuto alla Cassa integrazione guadagni in seguito alle attività di recupero

Con la risoluzione n. 31/E del 23 marzo 2015, l’Agenzia delle Entrate detta istruzioni in merito alla causale contributo “RCAD” per il versamento, mediante modello F24, delle somme dovute a titolo di contributo addizionale Cassa integrazione guadagni a seguito dell’attività di recupero, rettificando in tal senso la precedente risoluzione n. 24/E del 4 marzo 2015.

In particolare, con la risoluzione n. 24/E è stata istituita la causale contributo “RCAD” per consentire il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute all’INPS per il recupero del contributo addizionale CIG (Cassa integrazione guadagni). Successivamente l’INPS, con nota prot. n. 11305 del 10 marzo 2015, ha chiesto per la suddetta causale contributo “RCAD”, la rettifica delle modalità di compilazione del modello F24.

Al tal fine l’Agenzia delle Entrate fornisce le istruzioni di compilazione del modello F24, come di seguito indicate, ferme restando le ulteriori istruzioni previste in sede di istituzione della causale contributo “RCAD”:

  • nel campo “codice sede”, il codice della sede INPS presso la quale è aperta la posizione contributiva aziendale;
  • nel campo “matricola INPS/codice INPS/filiale azienda”, il codice identificativo dei contributi oggetto di recupero (14 caratteri), come da comunicazione inviata dall’INPS;
  • nel campo “periodo di riferimento”, nelle colonne “da mm/aaaa” e “a mm/aaaa” l’inizio e la fine del periodo cui si riferiscono i contributi oggetto di recupero, nel formato “MM/AAAA”, come da comunicazione inviata dall’INPS.

L’efficacia operativa di quanto previsto nella risoluzione in commento decorre dal 25 marzo 2015.

Agenzia delle Entrate – Risoluzione N. 31/E/2015

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