Lavoro

Addio al precariato nella Pubblica Amministrazione: dal 2017 aboliti co.co.co. e co.co.pro.

Addio al precariato nella Pubblica Amministrazione: dal 2017 aboliti co.co.co. e co.co.pro.
Stop al precariato nel pubblico impiego. Dal 1° gennaio 2017, infatti, scatterà il divieto per le P.A. di stipulare co.co.co. con contenuto personale e ripetitivo. Lo stabilisce lo schema di decreto con il «testo organico delle tipologie contrattuali e revisione della disciplina delle mansioni», trasmesso al Parlamento per il parere delle Commissioni

L’abolizione dei contratti di collaborazione introdotta nel settore privato con il Jobs Act, sarà estesa anche al pubblico. Ma bisognerà ancora attendere due anni, fino al 2017. Ad annunciarlo è stato il Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione Marianna Madia, a margine di un convegno sulle società pubbliche e i servizi locali organizzato dall’associazione Prodemos.

A partire dal 2017, ha sottolineato il Ministro, «si faranno i concorsi e si ricomincerà da un approccio sano di entrata». Quanto al precariato storico, il Ministro Madia ha voluto sottolineare come ci siano «realtà nella Pubblica Amministrazione che si reggono sui co.co.co».

Madia ha spiegato che «è ragionevole prevedere delle tutele, delle riserve, dobbiamo ancora vedere come». Di certo, conferma, il canale per accedere alla Pubblica Amministrazione con contratti a tempo indeterminato resta quello del concorso. Altrettanto sicuro è però che «non si può andare avanti così con questa confusione e c’è bisogno di ordine».

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