Lavoro

Accesso anticipato al pensionamento per il personale delle Ferrovie dello Stato

L’Inps, con il messaggio n. 3816 del 3 aprile 2014, precisa che, a seguito dell’innalzamento dell’età pensionistica a 66 anni, anche il personale viaggiante e di macchina, adibito a lavoro notturno, può accedere ai benefici del D.Lgs. n. 67/2011 (Accesso anticipato al pensionamento per gli addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti).

Il messaggio premette innanzitutto che per veicoli, ai sensi dell’art. 46 del Codice della Strada, si intendono tutte le macchine, di qualsiasi specie, che, guidate dall’uomo, circolano sulle strade. Conseguentemente i conducenti dei treni non possono essere ricompresi tra i soggetti di cui all’art. 1, comma 1, lettera d) del citato D.Lgs. n. 67/2011.

Si ribadisce, pertanto, che gli iscritti al Fondo speciale FS possono esercitare a domanda il diritto di accesso al trattamento pensionistico anticipato di cui al D.Lgs. n. 67/2011 soltanto per lo svolgimento del lavoro notturno di cui all’art. 1, comma 1, lettera b) di detto decreto.

Tutto ciò premesso, si puntualizza che con il messaggio n. 3380 del 18 marzo 2014 si è voluto esclusivamente precisare che, a seguito dell’innalzamento del limite di età a 66 anni a decorrere dal 1° gennaio 2012, data di entrata in vigore della Legge n. 214/2011, anche il personale viaggiante e di macchina, se adibito a lavoro notturno alle condizioni sopra citate, ha la facoltà di accedere ai benefici previsti dal decreto in oggetto, che in precedenza non trovavano applicazione, in quanto l’ordinamento pensionistico prevedeva norme di miglior favore per l’accesso al pensionamento (58, 60 o 62 anni).

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