Diritto

Accesso agli appalti pubblici: i debiti fiscali devono essere già rateizzati

Accesso agli appalti pubblici: i debiti fiscali devono essere già rateizzati
Per partecipare ad un appalto pubblico l’istanza di rateizzazione del debito fiscale deve non solo essere stata inoltrata, ma anche accolta dagli uffici finanziari prima della presentazione della domanda di partecipazione alla gara

Per partecipare ad un appalto pubblico l’istanza di rateizzazione del debito fiscale deve non solo essere stata inoltrata, ma anche accolta dagli uffici finanziari prima della presentazione della domanda di partecipazione alla gara. Lo ha deciso l’adunanza plenaria del Consiglio di Stato con la sentenza n. 15/2013 depositata il 5 Giugno 2013.

L’articolo 38 del codice dei contratti pubblici (Dlgs n. 163/2006) preclude gli appalti ad una serie di soggetti che versino in determinate condizioni, tra le quali rientrano i debiti tributari. Nel caso in questione si trattava di decidere a quali condizioni, nel caso di pendenze con il fisco che si intendono pagare a rate, ammettere il debitore.
Sul tavolo c’erano tre tesi: per la più permissiva bastava aver presentato istanza di rateizzazione del debito; per una mediana diventava fondamentale aver ottenuto il “sì” alla rateizzazione prima dell’aggiudicazione della gara; per la più rigorosa occorreva, invece, aver ricevuto il via libera a rateizzare i debiti con il fisco prima della presentazione della domanda di partecipazione alla gara. Ed è la tesi sposata dal massimo consesso del Consiglio di Stato.

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