Diritto

Accertamento nullo se manca la delega del direttore dell’ufficio

Accertamento nullo se manca la delega del direttore dell'ufficio
Senza la delega del direttore dell’ufficio l’avviso di accertamento è nullo e non può essere sanato. Spetta all’Agenzia delle Entrare esibire in giudizio la documentazione che attesta il corretto esercizio del potere di delegazione

Senza la delega del direttore dell’ufficio l’avviso di accertamento è nullo e non può essere sanato. Spetta all’Agenzia delle Entrare esibire in giudizio la documentazione che attesta il corretto esercizio del potere di delegazione. L’onere della prova non può subire eccezioni. A prescindere dalla validità dei rilievi fiscali, pertanto, la pretesa tributaria deve essere annullata. È quanto afferma la Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia con la sentenza n. 525/3/14.

IL FATTO
Una società era stata raggiunta da una contestazione fiscale per l’anno 2007 relativa a Ires, Irap e Iva. La tesi dell’ufficio era quella dell’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. A parere dei verificatori, l’azienda aveva sponsorizzato in maniera fittizia una scuderia di gare automobilistiche con il solo fine di abbattere l’imponibile. Richiesta totale del fisco circa 65 mila euro, sanzioni e interessi inclusi. Il contribuente impugnava la rettifica, osservando che l’accertamento era stato sottoscritto non dal direttore dell’ufficio, bensì da un funzionario, senza che risultasse allegata la relativa delega. In violazione, quindi, dell’art. 42 del D.P.R. n. 600/1973.

LA DECISIONE DELLA CTP DI REGGIO EMILIA
La tesi viene condivisa dai giudici emiliani. Il Collegio si dichiara in linea con quanto già affermato dalla Corte di Cassazione nelle sentenze numero 17400/2012 e 14942/2013.

In caso di contestazione, spiega la Commissione Tributaria Provinciale, «incombe sull’Agenzia delle Entrate l’onere di dimostrare il corretto esercizio del potere sostitutivo da parte del sottoscrittore o la presenza di eventuale delega, trattandosi di un documento, se esistente, già in possesso dell’amministrazione finanziaria».

Nel caso in esame, invece, la delega non è stata prodotta in contenzioso. L’illegittimità della rettifica fiscale interviene quindi in via pregiudiziale, senza che i magistrati tributari entrino nel merito della questione. Da qui l’annullamento dell’atto impugnato e la condanna dell’Agenzia a rifondere anche le spese di lite alla società ricorrente.

Potrebbe anche interessarti:

Accertamento non sottoscritto dal capo ufficio: va esibita la specifica delega del sottoscrittore pena la nullità dell’atto
Delega di firma sull’avviso di accertamento da documentare in giudizio

Tags

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close