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Accertamenti catastali: pubblicati i codici tributo

Accertamenti catastali: pubblicati i codici tributo
L’Agenzia delle Entrate ha esteso le modalità di versamento unitario F24 ai pagamenti delle somme accertate dall’Agenzia, in esito all’inosservanza della normativa catastale

Con la risoluzione n. 50/E del 13 maggio 2015, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato l’istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme accertate in esito all’inosservanza della normativa catastale, in attuazione del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 23 marzo 2015 con cui sono state estese le modalità di versamento unitario F24.

Per consentire il versamento, mediante il modello F24, delle predette somme, sono stati istituiti i seguenti codici tributo:

  • T009” denominato “Tributi speciali catastali – accertamento catastale”;
  • T010” denominato “Sanzioni per mancati adempimenti catastali – accertamento catastale”;
  • T011” denominato “Interessi sui tributi speciali catastali – accertamento catastale”;
  • T012” denominato “Imposta di bollo – accertamento catastale”;
  • T013” denominato “Recupero spese per volture – accertamento catastale”;
  • T014” denominato “Oneri accessori per operazioni catastali – accertamento catastale”;
  • T015” denominato “Altre spese per operazioni catastali – accertamento catastale”.

Per le spese di notifica degli atti emessi dagli Uffici, andrà utilizzato il vigente codice tributo 806T.

In sede di compilazione del modello F24 i suddetti codici tributo sono esposti nella sezione “Erario” esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, con l’indicazione del “codice atto” e dell’ “anno di riferimento”, nel formato “AAAA”, riportati nell’atto emesso dall’Ufficio.

I sopracitati codici tributo saranno operativi a partire dal 1° giugno 2015.

Agenzia delle Entrate – Risoluzione N. 50/E/2015

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