Fisco

Accertamenti catastali: istituiti i codici tributo per i versamenti tramite modello F24 EP

Accertamenti catastali: istituiti i codici tributo per i versamenti tramite modello F24 EP
La risoluzione n. 65/E del 2015 ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite modello F24 EP, delle somme accertate dall’Agenzia delle Entrate, in esito all’inosservanza della normativa catastale

Con le risoluzioni n. 19/E del 27 febbraio 2012 e n. 50/E del 13 maggio 2015 sono stati istituiti, rispettivamente, i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a seguito dell’attribuzione d’ufficio della rendita presunta e delle somme accertate dall’Agenzia delle Entrate a seguito dell’inosservanza della normativa catastale.

Adesso, per consentire il versamento, tramite il modello F24 Enti pubblici (F24EP), delle suddette somme, con la risoluzione n. 66/E del 21 luglio 2015 l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo di seguito indicati, già in uso con la modalità di versamento F24:

  • T001” denominato “Tributi speciali catastali – rendita presunta”;
  • T002” denominato “Sanzione per mancato adempimento catastale – rendita presunta”;
  • T003” denominato “Interessi – rendita presunta”;
  • T004” denominato “Oneri accessori connessi alla determinazione della rendita presunta”;
  • T009” denominato “Tributi speciali catastali – accertamento catastale”;
  • T010” denominato “Sanzioni per mancati adempimenti catastali – accertamento catastale”;
  • T011” denominato “Interessi sui tributi speciali catastali – accertamento catastale”;
  • T012” denominato “Imposta di bollo – accertamento catastale”;
  • T013” denominato “Recupero spese per volture – accertamento catastale”;
  • T014” denominato “Oneri accessori per operazioni catastali – accertamento catastale”;
  • T015” denominato “Altre spese per operazioni catastali – accertamento catastale”.

Il codice tributo 806T, esteso alla modalità F24EP, è utilizzato per il versamento delle spese di notifica in relazione agli atti emessi dagli Uffici, a seguito dell’inosservanza della normativa catastale.

In sede di compilazione del modello di versamento F24EP, i suddetti codici tributo sono esposti in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”.
Il campo “sezione” è valorizzato con “Erario” (valore F); il campo “codice atto” e il campo “riferimento B” sono valorizzati con il codice atto e l’anno cui si riferisce il versamento, nel formato “AAAA”, riportati nell’atto emesso dall’Ufficio.

Agenzia delle Entrate – Risoluzione N. 66/E/2015

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