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Via il bonus maturità, baruffa sul web: «Vittoria», «Scandalo, faremo ricorso»

Abolito il bonus maturità, ma è aria di tempesta tra gli esclusi
Abolito il bonus maturità, ma è aria di tempesta tra gli esclusi

I sindacati festeggiano. Gli esclusi fanno scintille e promettono ricorsi contro il «paese di pulcinella» che «non tutela i meritevoli». Salta il bonus maturità, e la rete va in ebollizione sui 10 punti che potrebbero decidere il futuro universitario di oltre 100mila studenti. A vivere in diretta l’addio al bonus, inserito e cancellato dal decreto legge, sono stati gli aspiranti medici. «Siamo entrati in aula convinti di avere 10 punti a disposizione. E siamo usciti senza» attacca chi avrebbe beneficiato del “surplus” rimosso stamattina. In corrispondenza perfetta, sottolineano, con il test più affollato della sessione: più di 84mila candidati per 10.157 posizioni.

L’Udu: vittoria nostra, ora via il numero chiuso. L’Unione degli Studenti, sindacato universitario, rivendica come una «sua vittoria» l’abolizione del bonus. Il coordinatore nazionale, Michele Orezzi, dà l’annuncio con un post a lettere maiuscole. Nel vero senso del termine: «IL BONUS DI MATURITA’ E’ STATO APPENA ABOLITO DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI E, GRAZIE ALLA MINACCIA DEL NOSTRO MAXI RICORSO, ANCHE PER QUEST’ANNO! A-BO-LI-TO TUTTO!» ha scritto sul suo profilo Facebook, rimbalzando subito su una cinquantina di bacheche. Orezzi si riferisce al ricorso preparato dall’Udu con il patrocinio dello studio Michele Bonetti avvocati&Partners. Prezzo simbolico di partecipazione: 10 euro. «Per sottolineare – spiega l’Avvocato Bonetti – che l’invito a ricorrere era aperto proprio a tutti». Ora l’Udu insisterà sull’abolizione a tutta linea del numero chiuso, «un sistema non più sostenibile e che ancora in questi giorni sta creando un vero a proprio caos totale in numerosi atenei per migliaia di studenti».

La rabbia degli esclusi: faremo ricorso. Nel «caos totale», già in queste ore, stanno finendo gli studenti che avrebbero beneficiato del bonus. La rabbia si scarica su siti di settore, da Skuola.net a Studenti.it. in un getto continuo di post sulle «vergogna all’italiana» di cambiare una misura a esami iniziati. E c’è chi non usa le pinze: «È uno schifo, si avvantaggia chi non ha mai fatto nulla nella sua carriera scolastica. Grazie Italia». Lo stesso Bonetti che avrebbe guidato l’iniziativa anti-bonus, sottolinea la chance di fare ricorso: «Il problema è il numero chiuso, non questo o quel bonus – evidenzia, raggiunto al telefono – Basti pensare a tutti gli studenti che hanno partecipato pensando di avere 10 punti: ora, per un punto o meno, faranno cambiare delle vite. È possibile fare ricorso, dimostrando (nel caso il punteggio sia adeguato, ndr) che la privazione dei punti extra ha impedito l’ammissione». Bonetti prevede «almeno» il 10% dei candidati alle facoltà a numero chiuso tra i potenziali ricorrenti: il grosso delle posizioni si gioca tra una decina di punti, e un extra in più (o in meno) può sbalzare dentro o fuori la graduatoria conclusiva.

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