Italia

A una settimana dalla campanella nominati 84mila supplenti (il 94%)

Sono precisamente 84.575 le supplenze assegnate ai docenti presenti nelle graduatorie a esaurimento dagli Uffici scolastici territoriali dopo circa una settimana dall’avvio delle lezioni: si tratta del 94% del totale previsto (circa 90.000). Sono dunque in dirittura d’arrivo le operazioni di nomina dei supplenti, sia per gli insegnanti sia per il personale Ata (Ausiliario, tecnico e amministrativo).

Il Miur: «Entro fine mese operazioni completate». Il Ministero dell’Istruzione si dice ottimista sulla chiusura in tempi stretti delle operazioni di nomina: «Entro fine mese gli Uffici scolastici avranno completato le operazioni», assicurano fonti di viale Trastevere. A queste supplenze già quasi tutte assegnate si aggiungono poi altre 20mila supplenze che devono essere assegnate dalle singole scuole (si tratta per lo più di spezzoni orari), che stanno effettuando le operazioni (in molti casi già concluse). Per quanto riguarda gli Ata, le supplenze assegnate sono invece, a oggi, 14.456, in questo caso pari a oltre il 78% su circa 18.500 supplenze da conferire.

In 13 Regioni iter finito, Sud in ritardo. Le operazioni a carico degli Uffici scolastici risultano concluse in tredici Regioni (sono escluse dal computo la Valle d’Aosta e le province di Trento e Bolzano). In Toscana restano, invece, da assegnare supplenze di docenti a Firenze che comunque chiuderà il pacchetto delle nomine entro la settimana. E un pò indietro sono rimaste pure Calabria (Cosenza e Reggio Calabria), Campania, Puglia e Sicilia, ma tutte entro la fine di settembre – assicurano al ministero – chiuderanno la partita delle supplenze. «Dopo il via libera ad agosto alle 11.268 immissioni in ruolo di insegnanti – spiegano fonti del Miur – l’amministrazione scolastica ha compiuto enormi sforzi per accelerare tutte le operazioni di nomina. Ad oggi, facendo il raffronto con lo stesso periodo dello scorso anno (eravamo al 64% circa), le supplenze assegnate dagli Uffici territoriali risultano essere in numero maggiore grazie a alcune novità introdotte». Tra queste il ricorso al sistema informativo del Miur per elaborare le disponibilità e una maggiore celerità delle commissioni mediche delle Asl nel riconoscere la presenza di disabilità o eventuali aggravamenti.

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