Fisco

A settembre aperte oltre 40.000 nuove partite IVA

A settembre aperte oltre 40.000 nuove partite
Nel mese di settembre partite IVA in crescita dello 0,7% rispetto al corrispondente mese del 2012. A fronte di un aumento sostenuto per le persone fisiche e le società di capitali, crolla il dato relativo alle società di persone (-20,5%)

Nel mese di settembre partite IVA in crescita dello 0,7% rispetto al corrispondente mese del 2012. A fronte di un aumento sostenuto per le persone fisiche e le società di capitali, crolla il dato relativo alle società di persone (-20,5%).

Sono queste alcune delle indicazioni fornite nel tradizionale Osservatorio a cura del Dipartimento delle finanze. A settembre sono state 40.631 le dichiarazioni di inizio attività con richiesta di attribuzione di partita IVA pervenute all’Agenzia delle Entrate, in crescita dello 0,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Le aperture nel mese di agosto, invece, erano state 17.435.

Rispetto al 2012, il dato più significativo è quello relativo al decremento nell’apertura di nuove società di persone (-20,5%).

L’analisi della distribuzione per natura giuridica evidenzia una quota relativa alle persone fisiche titolari di partita IVA pari al 76,8%, seguita dalle società di capitali (17,3%).

In relazione alla ripartizione territoriale delle nuove aperture, il 42,1% è registrato al Nord, il 23% al Centro e il 35% al Sud e nelle Isole. Dal confronto con settembre dello scorso anno emergono aumenti di oltre 10 punti percentuali in Valle d’Aosta e in provincia di Trento, mentre le contrazioni più evidenti si osservano in Abruzzo (-9,1%) e Molise (-7,9%).

Il commercio si conferma il comparto maggiormente rappresentato nell’ambito delle nuove aperture, con una quota pari al 26%, seguito dalle attività professionali (+12,4%) e dal settore edilizio (+9,8%).

Rispetto a settembre 2012, si segnala un sensibile incremento delle nuove attività nel settore finanziario ed assicurativo (+23,9%) ed immobiliare (+10,6%), mentre diminuzioni marcate si sono manifestate nell’istruzione (-14,8%) e nel settore artistico/sportivo (-8%).

Nel mese di settembre, infine, 10.687 persone fisiche (pari al 26,3% del totale delle richieste) hanno aderito al nuovo regime fiscale di vantaggio riservato ai giovani sotto i 35 anni e ai lavoratori in mobilità.

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