Fisco

A Roma l’IMU aumenta del 220% con 2,21 miliardi di euro

Le brutte notizie per chi possiede case, negozi o uffici a Roma erano chiare sin dall’inizio di agosto, quando fu stabilita l’aliquota al 5 per mille per l’abitazione principale e la richiesta massima del 10,6 per mille per gli altri immobili. I conti capitolini continuano però a non tornare e, complice l’ostruzionismo dell’opposizione, costringono il sindaco Gianni Alemanno a chiedere al prefetto una proroga del termine scaduto ieri. Alcuni numeri sono comunque già chiari, e tra questi campeggiano proprio quelli relativi all’Imu: a Roma, secondo la proposta di bilancio costruita dalla Giunta, porterà 2,21 miliardi di euro, cioè il 220% in più dei 684 milioni garantiti nel 2011 dalla vecchia Ici, arrivando a coprire da solo un terzo del bilancio comunale più grande d’Italia. Morale della favola: è vero che il Governo ha cambiato i dati di riferimento più di una volta, è vero che i tagli ai fondi di riequilibrio (gli ex trasferimenti) si fanno sentire parecchio, ma il mattone può trasformarsi in una gallina dalle uova d’oro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *