Italia

A giugno disoccupazione giovanile ancora su: senza lavoro il 39% dei ragazzi

A giugno disoccupazione giovanile ancora su: senza lavoro il 39% dei ragazzi
disoccupazione ancora in sensibile aumento nei tendenziali, che vedono addirittura un balzo del 4,6% dell’incidenza dei disoccupati con età compresa tra i 15 e i 24 anni

disoccupazione in lieve calo a giugno su base congiunturale ma ancora in sensibile aumento nei tendenziali, che vedono addirittura un balzo del 4,6% dell’incidenza dei disoccupati con età compresa tra i 15 e i 24 anni sul totale degli occupati o in cerca di lavoro della stessa età; un dato quest’ultimo che fa salire il tasso di disoccupazione giovanile fino a un passo dalla soglia psicologica del 40% (siamo infatti al 39.1%; + 0,8% l’incremento congiunturale). Secondo i dati provvisori appena diffusi dall’Istat (solo a fine agosto saranno resi noti quelli definitivi) il mese scorso gli occupati erano 22 milioni 510 mila, in diminuzione dello 0,1% rispetto al mese precedente (-21 mila) e dell’1,8% su base annua (-414 mila). Il tasso di occupazione, pari al 55,8%, rimane invariato in termini congiunturali e diminuisce di un punto percentuale rispetto a dodici mesi prima. Guardando alle serie storiche Istat, il livello di occupazione tocca un minimo dal terzo trimestre del Duemila.

Senza lavoro al 12,1%, il tasso di inattività al 36,02%. Il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 89 mila, diminuisce dell’1,0% rispetto a maggio (-31 mila) ma aumenta dell’11,0% su base annua (+307 mila). Il tasso di disoccupazione si attesta così al 12,1%, praticamente in linea con maggio (-0,1%) e in aumento di 1,2 punti nei dodici mesi. Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni aumenta dello 0,3% rispetto al mese precedente (+39 mila unità) e dello 0,4% rispetto a dodici mesi prima (+51 mila). Il tasso di inattività si attesta al 36,4%, in aumento di 0,1 punti percentuali termini congiunturali e di 0,2 punti su base annua.

disoccupazione in crescita sia per uomini e donne. Non cambiano le differenze di genere su un mercato del lavoro che resta in tensione molto critica. Il tasso di disoccupazione maschile, pari all’11,5%, rimane invariato rispetto al mese precedente ma aumenta di 1,4 punti percentuali nei dodici mesi; quello femminile, pari al 12,9%, diminuisce invece di 0,2 punti rispetto al mese precedente, mentre aumenta di 1,0 punti su base annua. Il tasso di disoccupazione maschile è più che doppio rispetti ai valori pre-crisi: nel giugno del 2006 era infatti al 6,2%. Ma l’11,5% è il valore più alto dal primo trimestre del 1977, inizio delle serie storiche trimestrali.
Il mese scorso l’occupazione maschile è aumentata dello 0,1% in termini congiunturali ma s’è ridotta del 2,5% su base annua. L’occupazione femminile cala invece dello 0,3% rispetto al mese precedente e dello 0,8% nei dodici mesi. Il tasso di occupazione maschile, pari al 64,9%, aumenta di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente ma diminuisce di 1,7 punti su base annua. Quello femminile, pari al 46,9%, diminuisce di 0,1 punti in termini congiunturali e di 0,3 punti rispetto a dodici mesi prima. Rispetto al mese precedente la disoccupazione cala dello 0,3% per la componente maschile e dell’1,9% per quella femminile. In termini tendenziali la disoccupazione cresce sia per gli uomini (+13,2%) sia per le donne (+8,5%).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *