Redditi 2026, scadenza il 2 novembre: cosa si rischia dopo
Ultimi giorni per presentare la dichiarazione dei redditi 2026. Lunedì 2 novembre scade il termine per l'invio del modello Redditi, ma chi non riesce a rispettare la scadenza ha ancora una possibilità per regolarizzare la propria posizione. Attenzione, però: presentare la dichiarazione in ritardo può comportare sanzioni e, superato un determinato termine, la dichiarazione viene considerata omessa

La campagna dichiarativa 2026 arriva al traguardo. Dopo la chiusura del modello 730, avvenuta il 30 settembre, si avvicina anche l'ultima data utile per trasmettere il modello Redditi 2026, relativo ai redditi percepiti nel 2025.
La scadenza è fissata a lunedì 2 novembre 2026, poiché il termine ordinario del 31 ottobre cade di sabato.
L'appuntamento riguarda lavoratori autonomi, titolari di partita IVA, contribuenti in regime forfettario, persone fisiche tenute a utilizzare il modello Redditi, ma anche società ed enti.
Chi non ha ancora presentato la dichiarazione deve quindi affrettarsi. Il mancato rispetto della scadenza, tuttavia, non determina immediatamente l'omissione definitiva: la normativa consente di trasmettere una dichiarazione tardiva entro i successivi 90 giorni.



