Fisco

730 precompilato: spese funerarie, bonus casa e università private da comunicare entro il 28 febbraio

730 precompilato: spese funerarie, bonus casa e università private da comunicare entro il 28 febbraio
I dati relativi alle spese universitarie, alle spese funebri e per interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica dovranno essere trasmessi entro il 28 febbraio di ciascun anno

Sul sito del Ministero dell’Economia è disponibile il testo del D.M. 13 gennaio 2016 (in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale) recante “Termini e modalità per la trasmissione alla Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle spese universitarie, alle spese funebri, alle spese per interventi del recupero del patrimonio edilizio e alle spese per interventi volti alla riqualificazione energetica ai fini della elaborazione della dichiarazione precompilata”.

Ricordiamo che l’articolo 1, comma 1, del decreto legislativo n. 175/2014 prevede che a decorrere dal 2015, in via sperimentale, l’Agenzia delle Entrate, utilizzando le informazioni disponibili in Anagrafe tributaria, i dati trasmessi da parte di soggetti terzi e i dati contenuti nelle certificazioni di cui all’articolo 4, comma 6-ter, del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, rende disponibile telematicamente, entro il 15 aprile di ciascun anno, la dichiarazione precompilata relativa ai redditi prodotti nell’anno precedente, che può essere accettata o modificata.

In particolare, l’articolo 3, comma 4, del citato decreto legislativo n. 175/2014 prevede che con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze sono individuati termini e modalità per la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle spese che danno diritto a deduzioni dal reddito o detrazioni dall’imposta diverse da quelle già individuate dallo stesso decreto.

Le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici, le spese per frequenza di corsi di istruzione universitaria e le spese funebri sono tra gli oneri detraibili che ricorrono con maggiore frequenza nelle dichiarazioni dei redditi.

Per tale motivo, ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, a partire dai dati relativi al 2015, le università statali e non statali devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate in via telematica, entro il 28 febbraio di ciascun anno, con riferimento a ciascuno studente, una comunicazione contenente i seguenti dati riferiti all’anno precedente:

  • spese per la frequenza di corsi di istruzione universitaria;
  • spese per la frequenza di corsi universitari di specializzazione;
  • spese per la frequenza di corsi di perfezionamento;
  • spese per la frequenza di master che per durata e struttura dell’insegnamento siano assimilabili a corsi universitari o di specializzazione;
  • spese di iscrizione a corsi di dottorato di ricerca.

Per ciascuno studente le università statali e non statali devono comunicare l’ammontare delle spese relative all’anno d’imposta precedente con l’indicazione dei soggetti che hanno sostenuto le spese e dell’anno accademico di riferimento. Le spese universitarie devono essere comunicate al netto dei relativi rimborsi e contributi. Separatamente dovranno essere indicati i rimborsi erogati nell’anno ma riferiti a spese sostenute in anni precedenti.

Anche con riferimento alle fatture per spese funebri i soggetti interessati devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate in via telematica, entro il 28 febbraio di ciascun anno, una comunicazione contenente l’ammontare delle spese funebri sostenute in dipendenza della morte di persone nell’anno precedente, con riferimento a ciascun decesso, con l’indicazione dei dati del soggetto deceduto e dei soggetti intestatari del documento fiscale.

Infine, con riferimento ai bonifici relativi a spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici, i cui dati sono già trasmessi da banche e Poste Italiane S.p.A., le comunicazioni contenenti l’ammontare delle spese sostenute nell’anno d’imposta precedente e i dati identificativi del mittente, dei beneficiari della detrazione e dei destinatari dei pagamenti, devono essere trasmesse all’Agenzia delle Entrate in via telematica, anche ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle Entrate, entro il 28 febbraio di ciascun anno, a partire dai dati relativi al 2015.

Tags

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di sicurezza *Captcha loading...

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close