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730 precompilato ed eredità, ecco le semplificazioni

730 precompilato ed eredità, ecco le semplificazioni
Dal prossimo anno, in via sperimentale, arriverà il 730 precompilato sui redditi del 2014

Via libera dal Consiglio dei Ministri a due decreti legislativo che attuano la delega fiscale. Il primo decreto di semplificazione è composto da un testo in 34 articoli, che includono tra l’altro la dichiarazione dei redditi precompilata, rimborsi Iva più facili e la semplificazione per l’eredità diretta. Il secondo decreto riguarda invece la composizione, attribuzione e funzionamento delle commissioni censuarie per la riforma del catasto. I due decreti passeranno ora alle competenti commissioni parlamentari, per poi tornare all’approvazione definitiva del governo.

Il 730 precompilato
Dal prossimo anno, in via sperimentale, arriverà il 730 precompilato sui redditi del 2014. Sarà comunque possibile presentare la dichiarazione secondo le vecchie modalità. E dal 2016 la dichiarazione precompilata conterrà anche le spese sanitarie del 2015. Secondo la bozza del decreto legislativo, l’Agenzia delle Entrate renderà disponibile per via telematica «entro il 15 aprile di ciascun anno» ai titolari di redditi da lavoro dipendente e assimilati la dichiarazione precompilata relativa ai redditi prodotti nell’anno precedente che può essere «accettata o modificata». Resta ferma «la possibilità di presentare la dichiarazione dei redditi autonomamente compilata con le modalità ordinarie». La certificazione da parte dei sostituti di imposta andrà inviata all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo. Per ogni certificazione omessa, tardiva o errata si applicherà la sanzione di 100 euro. Assicurazioni, enti che erogano i mutui, enti previdenziali, forme pensionistiche complementari, trasmettono le relative informazioni entro il 28 febbraio. Quanto alle spese sanitarie, che non entreranno nella dichiarazione precompilata già l’anno prossimo, Asl, ospedali, e strutture di cura, compresi gli ambulatori, farmacie pubbliche e private e chi eroga assistenza protesica e integrativa, dovranno inviare al sistema Tessera sanitaria i dati relativi alle prestazioni erogate nel 2015, che andranno quindi nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo.

Le altre novità
Non ci sarà nessun obbligo di dichiarazione per l’eredità, se devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto, nel caso in cui l’attivo ereditario abbia un valore non superiore a «euro centomila».
I rimborsi Iva eseguibili senza alcun adempimento possono arrivare alla somma di 15 mila euro (da cinquemila); fanno eccezione richieste considerate particolarmente a rischio. Viene incrementata la trasparenza per i sostituti d’imposta. Viene eliminato l’obbligo di fornire nella dichiarazione dei redditi dati per le società che hanno sede all’estero, perchè già in possesso dell’Amministrazione finanziaria.

Diventa più veloce anche il rimborso del credito di imposta, che sarà effettuata entro 2 mesi dalla richiesta del contribuente. Allo stesso tempo saranno erogati gli interessi.

Non si dovrà più presentare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate per i lavori che proseguono per più periodi di imposta ammessi alla detrazione Irpef delle spese sostenute per la riqualificazione energetica degli edifici.

Salta l’obbligo per le società di indicare nella dichiarazione i debiti della Pubblica Amministrazione.

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