Fisco

5×1000, 391 milioni in arrivo per il terzo settore, la ricerca e i comuni – pubblicati sul sito delle Entrate gli elenchi degli enti ammessi al beneficio

5x1000, 391 milioni in arrivo per il terzo settore, la ricerca e i comuni - pubblicati sul sito delle Entrate gli elenchi degli enti ammessi al beneficio
Vale 391,7 milioni di euro la ripartizione del cinque per mille 2011: gli elenchi degli enti ammessi al beneficio sono stati pubblicati questa mattina sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta degli importi assegnati dai contribuenti con le dichiarazioni di due anni fa, riferite ai redditi 2010

Vale 391,7 milioni di euro la ripartizione del cinque per mille 2011: gli elenchi degli enti ammessi al beneficio sono stati pubblicati questa mattina sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta degli importi assegnati dai contribuenti con le dichiarazioni di due anni fa, riferite ai redditi 2010.

Gli enti del volontariato si aggiudicano come sempre la fetta più grossa della torta: 259,3 milioni, ripartiti fra 33.522 organizzazioni. In testa restano l’Ong Emergency, prima classificata, che incasserà 11 milioni, Medici senza frontiere (8,7 milioni) e l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) che ottiene 6,4 milioni. L’Airc guida, anche quest’anno, la classifica degli enti della ricerca scientifica e dell’università (su questo fronte, l’associazione incasserà altri 34,2 milioni), ed è in testa anche agli enti della ricerca sanitaria (con 14,8 milioni). Agli enti della ricerca scientifica e alle università andranno complessivamente 57,5 milioni, mentre gli enti della ricerca sanitaria otterranno 54,8 milioni. A finanziare le attività sociali dei Comuni andranno 12,5 milioni: in testa c’è Roma, che guadagna 387mila euro, seguita da Milano (249mila euro) e da Torino (178mila euro). Le associazioni sportive dilettantistiche ammesse al beneficio incasseranno 7,5 milioni, ripartiti fra oltre 5.600 organizzazioni.

Per gli enti del terzo settore, la distribuzione dei fondi dovrebbe avvenire a breve, perché i 259 milioni necessari sono già stati assegnati al ministero del lavoro e delle politiche sociali: “Se gli elenchi dei beneficiari saranno inviati subito anche al nostro ministero – sottolinea Danilo Giovanni Festa- direttore generale per il terzo settore e le formazioni sociali dello stesso ministero – distribuiremo i fondi entro luglio“.

Valgono 3,2 milioni di euro invece, le somme assegnate dai contribuenti a enti che sono stati esclusi dal beneficio.

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