Fisco

5 per mille, online gli elenchi con i “candidati” 2014

Sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sono disponibili gli elenchi definitivi degli enti ammessi alla ripartizione del 5 per mille 2014, aggiornati e integrati rispetto alla versione pubblicata lo scorso 14 maggio
Sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sono disponibili gli elenchi definitivi degli enti ammessi alla ripartizione del 5 per mille 2014, aggiornati e integrati rispetto alla versione pubblicata lo scorso 14 maggio

Con un comunicato stampa del 26 maggio 2014, l’Agenzia delle Entrate rende noto che sono online gli elenchi definitivi 2014 degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche che hanno chiesto di accedere al beneficio del 5 per mille. Da tale data, infatti, sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.it, è possibile consultare le liste, aggiornate e integrate rispetto a quelle pubblicate lo scorso 14 maggio. I nuovo elenchi tengono conto delle correzioni di eventuali errori anagrafici, segnalati dagli interessati alla Direzione regionale dell’Agenzia territorialmente competente.

Entro il 30 giugno l’appuntamento con le “dichiarazioni sostitutive”
Ora la parola passa ai legali rappresentanti degli enti del volontariato presenti in lista. A questi, infatti, spetta la presentazione, entro il 30 giugno, della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che attesti i requisiti di ammissione all’elenco, da indirizzare alla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate. Il modello da utilizzare deve essere conforme a quello pubblicato sul sito. Alla dichiarazione si deve allegre copia del documento di riconoscimento del legale rappresentante che la sottoscrive. Per le associazioni sportive dilettantistiche valgono gli stessi tempi e le medesime regole. I rispettivi rappresentanti legali però dovranno presentare la documentazione richiesta alla struttura del Coni competente per territorio.

Extra-time per i ritardatari
Anche gli enti che presentano la domanda d’iscrizione e la documentazione integrativa entro il 30 settembre, quindi in ritardo, possono partecipare al riparto delle quote del 5 per mille, versando però una sanzione di 258 euro con F24 (codice tributo “8115”). Naturalmente, i requisiti per l’accesso al beneficio del 5 per mille 2014 devono comunque essere posseduti alla data di scadenza delle domande di iscrizione (7 maggio per gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche e 30 aprile per gli enti della ricerca scientifica e dell’Università e quelli della ricerca sanitaria).

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