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Detrazioni università non statali: definiti i limiti per il 2025

Gli importi massimi variano in base alle discipline e alle zone geografiche degli atenei e andranno considerati per la compilazione della prossima dichiarazione dei redditi

Lo scorso 30 marzo è approdato in Gazzetta ufficiale il decreto del 30 dicembre 2025 del ministero dell’Università e della Ricerca, che ha determinato gli importi massimi detraibili per la frequenza di università non statali. Andranno considerati nella compilazione della dichiarazione dei redditi 2026 con riferimento agli oneri sostenuti nel 2025.

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