
La violazione del termine di permanenza non invalida l’accertamento
Il prescritto limite si riferisce ai soli giorni di effettivo controllo fiscale effettuato presso la sede dell’accertato
La violazione del termine di permanenza dei verificatori presso la sede del contribuente non determina l’invalidità dell’atto impositivo. Al massimo, eventualmente, l’inosservanza impedirebbe l’utilizzo degli elementi di prova acquisiti oltre tale termine. È quanto statuisce la Cassazione con ...