Biglietti omaggio a clienti: legittimo il divieto di detrarre l’Iva

L’esclusione della detrazione per le spese di intrattenimento e di rappresentanza è conforme con il sistema Iva dato lo stretto legame che tali spese presentano con la soddisfazione di esigenze private

La Corte di giustizia Ue, con la sentenza del 12 marzo 2026, causa C-515/24, ha chiarito che l’articolo 176, secondo comma, della direttiva Iva deve essere interpretato nel senso che non osta a una normativa nazionale entrata in vigore alla data di adesione dello Stato membro all’Ue e che introduce un’esclusione dal diritto alla detrazione Iva pagata a monte, e relativa a spese di acquisto di beni e servizi, quali biglietti per eventi sportivi, dati in omaggio a clienti, dipendenti o terzi.

Contenuto riservato. Abbonati adesso e scopri tutti i vantaggi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *