
Società svuotata dei lavoratori: scatta la bancarotta fraudolenta
Risponde del reato di bancarotta fraudolenta l’amministratore di fatto di una società fallita che ha trasferito, senza adeguato corrispettivo, i propri dipendenti ad altra impresa
La Corte di cassazione, con la sentenza 3233 del 26 gennaio 2026, ha stabilito che l'avviamento, i rapporti di lavoro e la tecnologia costituiscono beni economicamente apprezzabili che possono formare oggetto di bancarotta fraudolenta per distrazione.