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Saldo di conto corrente in successione: rileva il momento del prelievo, non la registrazione contabile

Ai fini della determinazione della base imponibile per l'imposta di successione, il saldo del conto corrente deve essere decurtato dei prelievi effettuati dal de cuius prima del decesso, anche se contabilizzati dall'istituto in data successiva

Con la risposta n. 318 del 23 dicembre 2025 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che l'importo di un prelevamento bancomat eseguito dal de cuius quando era ancora in vita deve essere sottratto dal saldo del conto corrente per la determinazione della base imponibile dell'imposta di successione, a nulla rilevando che l'operazione sia stata contabilizzata dalla banca in un momento successivo al decesso.

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