Erogazioni liberali: deducibilità anche se il beneficiario finale è un ente estero

L'Agenzia delle Entrate ammette la deducibilità delle erogazioni liberali a enti non residenti, ma stabilisce rigidi requisiti probatori a carico del primo erogatore

Con la risposta n. 242 del 4 dicembre 2024 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che le erogazioni liberali effettuate da società (primo erogatore) a favore di una fondazione (primo beneficiario) e da questa destinate a enti no profit beneficiari finali non residenti in Italia sono deducibili dal reddito d'impresa ai sensi dell'articolo 100, comma 2, lettera a), del TUIR, a condizione che siano rispettati stringenti requisiti relativi alla natura del beneficiario finale e alla definizione del progetto finanziato al momento della prima erogazione.

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