Compensi corrisposti ai membri di commissioni e collegi: il trattamento fiscale
I compensi del magistrato presidente di un collegio consultivo tecnico sono redditi assimilati a lavoro dipendente e non redditi diversi

Con la risposta n. 307 del 9 dicembre 2025 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che i compensi percepiti da un magistrato, designato e autorizzato a ricoprire l'incarico di presidente di un Collegio Consultivo Tecnico (CCT) da parte di un ente terzo, sono da qualificarsi come redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente ai sensi dell'articolo 50, comma 1, lettera c-bis), del TUIR, rientrando nella fattispecie di "partecipazione a collegi e commissioni".