Indennità caso morte: esenzione IRPEF anche se erogata in rendita
L'Agenzia delle Entrate conferma l'esclusione da tassazione per l'assegno integrativo caso morte corrisposto dal datore di lavoro ai familiari del dipendente, a prescindere dalla modalità di erogazione (capitale o rendita)

Con la risposta n. 301 del 4 dicembre 2025 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che l'assegno integrativo caso morte, corrisposto dal datore di lavoro (Società) al coniuge, ai figli minori o agli aventi causa del dipendente deceduto, non costituisce reddito imponibile ai sensi dell'articolo 6, comma 2, del Tuir, indipendentemente dalla modalità di erogazione.