Credito d’imposta beni strumentali: comunicazione preventiva non soggetta a remissione in bonis
L'adempimento è propedeutico alla sola fruizione del credito e non alla sua maturazione, non essendo previsto un termine perentorio a pena di decadenza

Con la risposta n. 260 del 16 dicembre 2024 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che, ai fini della fruizione dei crediti d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi (articolo 1, commi da 1057-bis a 1058-ter, della Legge n. 178/2020) effettuati a partire dal 30 marzo 2024, non è necessario ricorrere all'istituto della remissione in bonis per sanare l'omessa o tardiva presentazione della comunicazione preventiva al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), da trasmettere tramite il Gestore dei servizi energetici (GSE).