Rilevanza IVA dei TP adjustment: coerenza del corrispettivo pattuito
Agenzia delle Entrate valuta il nesso tra rettifiche di transfer pricing e base imponibile IVA, distinguendo tra mero aggiustamento di margine e integrazione del corrispettivo di cessione

Con la risposta n. 266 del 18 dicembre 2024 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che l'assoggettamento a IVA degli aggiustamenti di transfer pricing (TP adjustment) dipende dalla loro natura: essi sono rilevanti ai fini IVA se, e nella misura in cui, costituiscono integrazione del corrispettivo pattuito per l'operazione imponibile sottostante (nel caso di specie, un'esportazione di beni), mentre ne sono esclusi se hanno la sola funzione di aggiustare il margine operativo della consociata per conformarlo all'arm's length principle.