CPB: le provvigioni di ingresso per i consulenti finanziari non variano il reddito concordato
Le provvigioni di ingresso sono ricavi ordinari dell'attività tipica e non rientrano tra le componenti reddituali straordinarie che possono modificare la proposta di concordato preventivo biennale dell'Agenzia delle Entrate

Con la risoluzione n. 67 del 20 novembre 2025, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che le provvigioni di ingresso erogate ai consulenti finanziari in caso di cambio di preponente non costituiscono una componente reddituale che può variare il reddito concordato ai fini del Concordato Preventivo Biennale (CPB).